lunedì 23 gennaio | 09:20
pubblicato il 12/apr/2011 05:10

Processo breve/ In aula alla Camera, riparte l'ostruzionismo

Pdl avverte deputati: pronti a battaglia fino a venerdì

Processo breve/ In aula alla Camera, riparte l'ostruzionismo

Roma, 12 apr. (askanews) - I volti, i nomi, i numeri della 'giustizia negata': sarà questa l'arma che oggi e domani i deputati del Pd utilizzeranno nell'aula della Camera per rilanciare l'allarme "amnistia" contenuto nella risoluzione votata la settimana scorsa dal Csm e mettere pubblicamente in imbarazzo la maggioranza e il Governo durante le votazioni sul processo breve che introduce la prescrizione abbreviata per gli incensurati. L'esame del provvedimento riprende oggi alle 15 ed è prevista una seduta notturna fino a mezzanotte. Il voto finale, dovrebbe arrivare mercoledì, ma il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto ha scritto ai suoi avvertendoli di tenersi liberi fino a venerdì perché mancando l'intesa con l'opposizione il calendario non è vincolante. L'ostruzionismo continuerà e il ministro della Giustizia Angelino Alfano, finora silente sui banchi del Governo, sarà sempre nel mirino dell'opposizione. Al Pd giurano che Roberto Giachetti sta studiando anche gli spazi bianchi tra le righe del regolamento per trovare nuove strategie di guerriglia parlamentare. "Ma loro sono 320", fa notare un parlamentare del terzo polo, "noi bene che vada 300. Certo, se fanno qualche sciocchezza...". Il mandato che i parlamentari di centrodestra hanno ricevuto dal presidente del Consiglio e dalla odierna lettera di Cicchitto è quello di non rispondere alle provocazioni: prima Ignazio La Russa e poi Massimo Corsaro, a turno protagonisti della bagarre alla Camera, hanno dovuto subire le reprimende del presidente del Consiglio. Silvio Berlusconi ha raccomandato silenzio e profilo basso a tutti i suoi, racconta chi ci ha parlato, in modo da incassare al più presto e con meno clamore possibile il risultato dell'approvazione della nuova legge (che dovrà ripassare dal Senato prima di poter dispiegare i suoi effetti, a partire dal processo Mills nel quale il premier è imputato per corruzione).

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Governo
Gentiloni: D'Alema non aiuta la discussione, troppo polemico
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4