domenica 22 gennaio | 03:10
pubblicato il 11/giu/2013 11:22

Privacy: Soro, cautela su uso intercettazioni. In arrivo provvedimento

(ASCA) - Roma, 11 giu - ''Il bilanciamento tra liberta' di stampa e dignita' della persona e' condizione essenziale per una societa' libera, democratica e pluralista ed e', d'altro canto, fortemente condizionato dall'evoluzione tecnologica, che muta ad un tempo caratteristiche dell'attivita' giornalistica e percezione della riservatezza''. Lo sottolinea Antonello Soro, presidente dell'Autorita' Garante per la protezione dei dati personali, nella relazione dell'attivita' 2012. ''Con la moltiplicazione delle fonti informative, in particolare, l'etica professionale acquisisce una rilevanza ancora maggiore, per garantire un'informazione responsabile e rispettosa dei diritti e delle liberta' della persona.

Sul versante della cronaca giudiziaria - aggiunge ancora Soro - la tendenza, sempre crescente, alla mediatizzazione dei processi rafforza l'esigenza di un'adeguata selezione delle notizie di rilevanza pubblica, da rendere con modalita' rispettose dell'altrui riservatezza e della presunzione d'innocenza. Cautele - ulteriori rispetto alla Carta di Treviso - andrebbero poi ipotizzate per soggetti fragili spesso presenti nella cronaca giudiziaria, quali i minori e le vittime, che non dovrebbero mai essere strumentalizzati''.

La pubblicazione di atti di indagine, prosegue il Garante per la Privacy, ''deve rispondere a finalita' di interesse pubblico e non a tensioni voyeuristiche, nella consapevolezza che non tutto cio' che e' di interesse del pubblico e' necessariamente di pubblico interesse.

Cio' vale soprattutto per le intercettazioni, risorsa investigativa fondamentale, insostituibile, che andrebbe gestita con molta cautela: per evitare fughe di notizie - che, oltre a danneggiare le indagini, rischiano di violare la dignita' degli interessati - e per evitare quel ''giornalismo di trascrizione'' che finisce, oltretutto, per far scadere la qualita' dell'informazione.

Proprio per favorire un giornalismo maturo e responsabile, consapevoli dell'importanza che le fonti di auto-regolamentazione assumono nell'introiezione di canoni deontologici, intendiamo promuovere una riflessione sul possibile aggiornamento del codice dei giornalisti, al fine di coniugare al punto piu' alto diritto di cronaca e dignita' della persona''.

Per tale obiettivo questa ''potrebbe essere una strada meno divisiva e forse piu' concludente rispetto alle diverse ipotesi legislative tentate nella scorsa legislatura''.

Per altro verso, ''per garantire il piu' possibile le parti processuali e i terzi coinvolti, unitamente al segreto investigativo, abbiamo avviato un'attivita' conoscitiva sulle procedure seguite in materia di intercettazioni dalle Procure e dai gestori incaricati''. Nelle prossime settimane ''adotteremo un provvedimento generale per indicare soluzioni idonee ad elevare lo standard di protezione dei dati trattati ed evitarne indebite divulgazioni''.

rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4