martedì 06 dicembre | 15:46
pubblicato il 11/nov/2013 11:39

Poverta': 'Alleanza', serve piano nazionale per fronteggiarla

Poverta': 'Alleanza', serve piano nazionale per fronteggiarla

(ASCA) - Roma, 11 nov - L''Alleanza contro la poverta' in Italia' chiedera' al governo, gia' dal 2014, l'applicazione di un 'Piano Nazionale contro la Poverta'' che ''dovra' costituire un livello essenziale delle prestazioni sociali e quindi interamente finanziato dallo Stato''.

Il piano dovrebbe contenere le indicazioni concrete per introdurre gradualmente una misura nazionale che si basi su una logica non strettamente assistenziale ma che sostenga un atteggiamento attivo dei soggetti beneficiari dell'intervento. Per questo, e' necessario impegnare da subito risorse adeguate a far partire il Piano nazionale e non limitarsi al modesto finanziamento attualmente previsto nel disegno di legge di stabilita'. Secondo quanto specificato dalle associazioni aderenti all''Alleanza', eventuali finanziamenti con fondi europei potrebbero essere utilizzati parzialmente durante la transizione, ma solo in presenza di un chiaro impegno dello Stato per la situazione a regime. Il possibile contributo finanziario di donatori privati svolgera' un ruolo di rilievo, con funzione complementare rispetto al necessario finanziamento statale del livello essenziale.

Il finanziamento statale, spiegano, non svilisce quello che e' gia' stato realizzato nel territorio contro la poverta' che dovra' anzi essere valorizzato e confluire nella riforma. Da una parte, le risorse attualmente impiegate nella lotta alla poverta' a livello regionale e territoriale dovranno rimanere comunque destinate alla spesa sociale per le famiglie in condizione disagiata. Allo stesso modo, tutto il patrimonio di esperienze maturate a livello territoriale, da parte di enti locali, terzo settore e organizzazioni sociali, dovra' essere valorizzato nella costruzione della riforma e confluire in essa. Tra i punti del Piano nazionale, c'e' il principio di gradualita': nel primo anno riceveranno la misura un numero significativo di persone e ogni annualita' successiva vedra' il numero degli utenti aumentare rispetto alla precedente.

L'ultimo anno corrispondera' al primo della misura a regime.

Occorrera' inoltre specificare l'ampliamento dell'utenza, e il relativo finanziamento, previsto per ogni precedente annualita'.

Altro punto e' quello che vede prima di tutto aiuti per i piu' deboli: si comincia da coloro che versano in condizioni economiche piu' critiche e progressivamente si copre anche chi sta ''un po' meno peggio'' sino a rivolgersi - a partire dall'ultimo anno della transizione - a tutti i nuclei in poverta' assoluta. Per le associazioni, e' necessario iniziare da subito con i servizi. Quindi, gia' dal 2014, dovrebbe costituire il diritto ad una prestazione monetaria accompagnato dall'erogazione dei servizi necessari ad acquisire nuove competenze e/o organizzare diversamente la propria. Inoltre, il Piano prevede l'assicurazione di una continuita' nelle prestazioni nazionali sperimentali o una tantum gia' esistenti contro la poverta' assoluta confluiranno progressivamente nella misura. Cio' riguarda, innanzitutto, la sperimentazione di 'nuova social card', la 'Carta per l'inclusione sociale' e la carta Acquisti tradizionale.

Altro obiettivo e' quello di evitare la cosidetta 'guerra tra poveri': la legge di stabilita' vedra' altre misure per il welfare sociale in discussione, a partire dai fondi nazionali. L'investimento sulla lotta alla poverta' assoluta non puo' considerarsi in alcun modo sostitutivo del necessario rifinanziamento di questi fondi. Allo stesso modo, le risorse necessarie per finanziare la misura contro la poverta' assoluta non dovranno essere recuperate togliendole ad altre fasce deboli o a rischio di fragilita' della popolazione. Infine, il Piano ha come obiettivo la valorizzazione della partecipazione sociale, cioe' il coinvolgimento delle organizzazioni sociali e del terzo settore con le istituzioni interessate, sia nella programmazione che nella progettazione e gestione degli interventi.

res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Alfano: pronostico elezioni anticipate a febbraio
Governo
M5S vuole il voto subito. Ma Di Maio premier non convince tutti
Governo
Capigruppo Fi: impraticabile congelare crisi governo Renzi
Governo
Mattarella congela Renzi e attende Pd, crisi dopo la manovra
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Veronafiere, Wine2Wine: Germania mercato maturo e complesso
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
AsiaHaptics 2016, Università di Siena premiata per guanto robotico
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni