domenica 22 gennaio | 03:12
pubblicato il 13/giu/2013 13:21

PiIccoli Comuni: Anci, prorogato termine per Centrale unica committenza

PiIccoli Comuni: Anci, prorogato termine per Centrale unica committenza

(ASCA) - Roma, 13 giu - E' stata differita al 31 dicembre 2013 l'entrata in vigore della centrale unica di committenza per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti.

Lo stabilisce - informa una nota dell'Associazione nazionale comuni italiani (Anci)- un emendamento approvato dal Senato al disegno di legge n. 576, di conversione in legge del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43. La disposizione, introdotta dal decreto-legge 201/2011 (articolo 23, comma 5) sarebbe dovuta entrare in vigore per i bandi pubblicati dopo il 31 marzo 2013, sono quindi fatti salvi i bandi e gli avvisi di gara pubblicati a far data dal 1* aprile 2013 fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge.

'''La previsione della costituzione obbligatoria, entro il 31 marzo 2013, della Centrale unica di Committenza per l'acquisizione di lavori, servizi e forniture, prevista per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, rischiava di determinare un ulteriore elemento di incertezza e di blocco degli investimenti locali'', afferma il coordinatore nazionale Anci dei Piccoli Comuni, Mauro Guerra.

'''L'attuazione della Centrale unica di Committenza sta gia' provocando notevoli difficolta' attuative e interpretative nelle imprese operanti nei territori dei piccoli Comuni che amministrano il 54% del territorio nazionale'', aggiunge Guerra, evidenziando la forte e diffusa preoccupazione di un sistema imprenditoriale gia' in palese sofferenza.

'''Migliaia di piccoli Comuni, pur nella difficolta' del quadro attuale, si stanno adoperando per cercare di adempiere, entro la fine del 2013, al complesso degli obblighi di gestione associata delle funzioni fondamentali in Unione o convenzione, dovendo inoltre prevedere l'affidamento obbligatorio ad un'unica Centrale di Committenza'', sottolinea l'esponente Anci in riferimento all'obbligo, previsto per i 5700 Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti di gestire in Unione o Convenzione, entro il 1* gennaio 2014, le nove funzioni fondamentali indicate dalla Spending review.

'''E' evidente l'irrazionale difformita' dei termini previsti per entrambi gli adempimenti con l'aggravio della previsione della Centrale unica di Committenza associata prima ancora che i piccoli Comuni abbiano definito i loro nuovi assetti di cooperazione intercomunale. L'Anci era piu' volte intervenuta chiedendo almeno una proroga al 31.12.2013, in allineamento con la definizione delle gestioni associate obbligatorie delle funzioni fondamentali, oltre a sollecitare ogni possibile chiarimento rispetto alle corrette modalita' attuative di tale obbligo. Auspichiamo quindi - conclude Guerra - che tale differimento venga confermato nei successivi passaggi parlamentari''.

com-stt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4