lunedì 05 dicembre | 03:22
pubblicato il 21/feb/2014 16:23

Piemonte/elezioni: presidente Tar respinge critiche su tempi decisione

(ASCA) - Torino, 21 feb 2014 - Il Tar del Piemonte respinge le critiche anche dure che gli sono piovute addosso dopo l'annullamento (lo scorso gennaio) delle elezioni regionali del 2010. Inaugurando il nuovo anno giudiziario oggi il presidente del Tar del Piemonte Lanfranco Balucani ha sottolineato di aver ''assistito con vivo rammarico ai commenti suscitati dalla decisione del ricorso elettorale, perche' intervenuta a distanza di quattro anni dalle elezioni regionali''. ''Respingiamo fermamente le critiche che ci sono state mosse in ordine ai tempi del giudizio - ha detto Balucani- .

Dovrebbe essere ormai chiaro a tutti che i tempi sono stati imposti dalle scelte processuali delle parti e dalla proposizione della querela di falso che ha richiesto il passaggio attraverso vari gradi di giudizio con conseguente sospensione del processo pendente dinanzi al TAR: querela di falso che la stessa Corte Costituzionale - anch'essa chiamata a pronunciarsi sulla vicenda elettorale - ha ritenuto passaggio imprescindibile alla luce del vigente sistema processuale''. ''Del resto - e' scritto ancora nella relazione del presidente del Tar del Piemonte - basta leggere la sentenza del TAR per rendersi conto di come sono stati impiegati i quattro anni, e per constatare come il TAR sia stato anzi particolarmente rapido nella definizione del giudizio, una volta che e' stato chiamato a decidere''. Anche il procedimento penale per il reato di falso con i suoi tre gradi di giudizio ''si e' esaurito in tempi comparativamente contenuti'', ha sottolineato Balucani che ha comunque auspicato che il giudice amministrativo possa disporre dei poteri istruttori e decisori del giudice civile: ''Certo non puo' negarsi che questa vicenda elettorale -come ha rilevato lo stesso Presidente Giovannini (il presidente del Consiglio di Stato Giorgio Giovannini, ndr) - richiami la necessita', quanto meno per i riti particolarmente accelerati, di concentrare anche le questioni incidentali dinanzi al giudice amministrativo, dotandolo espressamente dei medesimi poteri istruttori e decisori del giudice civile, affinche' il suo giudizio non debba subire impedimenti in contraddizione con le esigenze dettate dall'urgenza della pronuncia. Ma questo e' compito del Legislatore e non certo del TAR Piemonte''. Alla cerimonia di oggi non ha partecipato il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota che aveva disertato anche quella della corte d'appello di Torino, il 25 gennaio scorso.

eg/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum, affluenza boom alle urne: alle 19 è già al 57,24%
Riforme
Referendum,Centro-Nord spinge affluenza oltre 60%,Sud sotto il 50%
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari