venerdì 09 dicembre | 18:38
pubblicato il 15/gen/2014 18:59

Piemonte: Tar su elezioni, voti lista Giovine non sono di Cota

(ASCA) - Torino, 15 gen - I voti alla lista ''Pensionati per Cota'' non sono attribuibili automaticamente al Roberto Cota, candidato presidente della Regione nel 2010. E' impossibile accertare a chi quei voti sarebbero andati. E quindi non ci puo' essere una sorte disgiunta della preferenza per il presidente rispetto a quella della lista. E' quanto scrive in sostanza il Tar del Piemonte nelle motivazioni, di 52 pagine, alla sentenza che ha annullato elezioni regionali del 2010.

''Una volta stabilito che la lista provinciale illegittimamente ammessa ha influito in modo determinante sul risultato elettorale, non puo' non trarsi la dovuta conseguenza che da tale illegittima ammissione viene invalidato e travolto tutto il procedimento elettorale, complessivamente inteso che quindi va rinnovato''. I legali della Regione e di Giovine avevano invece sostenuto la validita' di tutti i voti espressi al presidente collegato anche per ''attribuire il massimo significato possibile all'espressione del voto''. Il Tar si e' invece detto di diverso avviso rilevando ''l'incidenza'' dei vizi sulla consultazione elettorale nel suo insieme''. Richiamando ''una consolidata giurisprudenza'', il Tar sostiene che i voti assegnati a una lista ''illegittimamente ammessa non possono essere considerati alla stregua di voti nulli o illegittimamente assegnati, bensi' restano ontologicamente voti incerti'', un coefficiente di aleatorieta', aggiunge, che non e' possibile correggere ex post.

''Il voto espresso in favore del presidente - ritengono i giudici - per un verso risulta indotto, almeno in una sua frazione, dal fatto che tale candidato fosse espressione di una coalizione di forze politiche la partecipazione tra le quali della lista votata (e illegittima) poteva costituire per l'elettore motivo determinante, molteplici essendo i fattori aggregativi del consenso elettorale''. Un voto non determinato quindi e soltanto , soprattutto nelle elezioni amministrative, ''da un'astratta coerenza politica''.

L'eliminazione ex post della lista, aggiunge il Tar, ''determina un'impossibilita' di stabilire a chi quei voti sarebbero andati non potendosi accertare in quale modo il comportamento dei suoi elettori sarebbe mutato''.

eg/mar/ss

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi domani torna a Roma, oggi pranzo dal padre e poi a Messa
Governo
Tosi al Colle: incarico a una figura dal profilo internazionale
Governo
Braccio di ferro nel Pd, Renzi tiene punto: governo con tutti
Governo
Orlando: governo per andare al voto, ma Pd non lo fa da solo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Galà di solidarietà per Amatrice a Villa Glori
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Usa, Pecoraro Scanio: nomina Pruitt a Epa pericolo per l'Ambiente
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina