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pubblicato il 08/set/2014 13:43

Piemonte: Fondi Ue, Chiamparino incassa il si' di Compagnia S.Paolo

(ASCA) - Torino, 8 set 2014 - Incassa un primo si' dalla Compagnia di San Paolo la proposta del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino di costituire una cabina di regia con le fondazioni bancarie piemontesi, una dozzina, e con altre istituzioni per costruire progetti comuni finanziati dall'Unione europea e avere un sostegno in termini di cofinanziamento. Il presidente della fondazione torinese, Luca Remmert, si dice convinto della necessita' di fare squadra, e ricorda che gia' nella scorsa legislatura l'amministrazione regionale piemontese ebbe un confronto su questo tema con l'associazione piemontese delle fondazioni bancarie. ''Che sul tema dei fondi europei occorra fare squadra tutti insieme e' un dato di fatto - dice Remmert all'Asca a margine della presentazione del calendario degli eventi culturali promossi in vista di Expo 2015 -. Il fatto che nel passato il nostro paese sia stato agli ultimi posti nell'utilizzo dei fondi comunitari e' la dimostrazione che qualcosa non ha funzionato''. ''O la qualita' dei progetti, oppure l'incapacita' di portarli avanti, a volte un po' di sopravvalutazione dei singoli - spiega Remmert - ha contribuito alla mancanza di risultati soddisfacenti. C'e' stata forse un po' di superficialita' e improvvisazione, mentre ci vuole la bonta' del progetto e la capacita' di gestione, di rendicontazione''. ''Le fondazioni per eterogeneita' dell'attivita' che svolgono possono dire la loro E lo abbiamo dimostrato, ottenendo fondi europei su nostri progetti'', aggiunge Remmert che si dice favorevole anche al cofinanziamento: ''E' ovvio che le Fondazioni ci sono su questo aspetto.

Nell'ambito delle attivita' definite noi abbiamo sempre ragionato sul cofinanziamento. Anche al contrario: ogni volta che concediamo un contributo stimoliamo il soggetto che lo riceve a cercare cofinanziamenti. Quindi su questo ragionamento non possiamo che essere d'accordo''. Remmert ha infine sottolineato che un ruolo puo' essere svolto proprio dall'associazione delle Fondazioni piemontesi di origine bancarie, guidata dal presidente della Fondazione Crt Antonio Maria Marocco. ''Un primo confronto lo abbiamo avuto sui fondi europei 2014-2017 con la precedente amministrazione. E' stato stabilito un principio, anche se poi operativamente non e' avanzato. Comunque siamo pronti ad aprire un tavolo.

Parliamoci''. eg/mau

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