lunedì 20 febbraio | 01:11
pubblicato il 22/lug/2016 19:53

Per Parisi partenza in salita, Berlusconi cauto al vertice di Fi

L'ex premier evita investiture per evitare la fronda

Per Parisi partenza in salita, Berlusconi cauto al vertice di Fi

Roma, 22 lug. (askanews) - Alcuni dei partecipanti parlano di incontro "interlocutorio", e del resto basta la nota ufficiale per far capire che ad Arcore, oggi, il clima nei confronti di Stefano Parisi era perlomeno freddo. Fi va rilanciata, si legge nella nota, e quello del candidato sindaco di Milano può essere uno dei "contributi". Di fatto, spiegano più fonti vicine a Silvio Berlusconi, il leader di Fi ha dovuto fare ricorso a tutta la diplomazia possibile per sopire i malumori del "gruppo storico", i vari Renato Brunetta, Paolo Romani, Maurizio Gasparri, Giovanni Toti. "L'ultimo arrivato non può pretendere di prendere in mano tutto", è il senso del ragionamento che qualcuno avrebbe fatto, criticando l'intervista di Parisi alla Stampa. Un'intervista che l'ex candidato avrebbe deciso autonomamente di fare, anche se anticipandola al leader di Fi, come avrebbe raccontato lo stesso Berlusconi.

Di sicuro, raccontano, durante l'incontro non sarebbero state fissate scadenze, nè si sarebbe parlato di alcun mandato o delega per Parisi in Fi. La sua, avrebbe spiegato Berlusconi, è una "disponibilità" a dare una mano, che è positiva ma che al momento non può tradursi in un incarico o nel riconoscimento di una funzione di guida del processo di ricostruzione del centrodestra. Una cautela, quella di Berlusconi, che molti leggono anche come il tentativo di evitare un caso Bertolaso-bis: il leader di Fi ovviamente è convinto che Parisi sia l'uomo giusto, ma sa bene che a cominciare da Toti sono in molti a temere il 'papa straniero' e dunque la prudenza di oggi sarebbe stata soprattutto tattica, per evitare che l'operazione fallisse prima ancor di cominciare.

L'ex premier, inoltre, avrebbe voluto rassicurare tutti sul ruolo di Fi nei prossimi mesi: non credete a certi retroscena, avrebbe detto Berlusconi, non daremo surrettiziamente una mano al referendum, noi lavoriamo per il no e intorno a questo ricostruiremo il centrodestra.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, ultima trattativa con Emiliano su primarie dopo comunali
Pd
Cuperlo a Renzi: scendi da auto, non fare 'Gioventù bruciata'
Pd
Renzi si dimette da segretario Pd, ora candidature o congresso
Pd
Renzi apre congresso Pd, minoranza accusa: "Sceglie scissione"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia