martedì 17 gennaio | 12:06
pubblicato il 09/set/2013 16:03

Pensioni: Cdm, ok armonizzazione per marittimi, sportivi e artisti

(ASCA) - Roma, 9 set - Il Consiglio dei Ministri ha approvato l'armonizzazione al sistema pensionistico per una serie di lavoratori, come il personale viaggiante dei servizi di trasporto, alcuni lavoratori marittimi, gli sportivi professionisti, i lavoratori dello spettacolo, affinche' si tenga conto della specificita' dei lavori svolti. La norma e' compresa nel decreto approvato oggi da Consiglio dei ministri. ''Sulla base del processo avviato dal Governo precedente - si legge nel comunicato di Palazzo Chigi - e di quanto previsto dalla legge di conversione del decreto ''Salva Italia'' del dicembre 2011, il Consiglio dei Ministri ha approvato il regolamento che armonizza i requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico per alcune tipologie di lavoratori per le quali la riforma del 2011 non aveva trovato immediata applicazione. Si tratta di categorie - tra cui il personale viaggiante dei servizi di trasporto, alcuni lavoratori marittimi, gli sportivi professionisti, i lavoratori dello spettacolo - per le quali la particolarita' dell'attivita' svolta richiede una declinazione specifica dei requisiti pensionistici generali e, in particolare, di quelli anagrafici e contributivi''. ''Il testo del regolamento, approvato dal Consiglio dei Ministri in via preliminare nell'ottobre del 2012 - si spiega - e' stato sottoposto all'esame del Consiglio di Stato e delle commissioni parlamentari. Queste ultime, esprimendo il proprio parere favorevole, nel giugno scorso, lo hanno condizionato allo stralcio dei 4 articoli inizialmente dedicati ai comparti della Difesa e della Sicurezza''. Si tratta di ''un limitato incremento dei requisiti anagrafici e contributivi - nella maggior parte dei casi di 1 o 2 anni - al fine di realizzare un sistema piu' coerente, armonico ed equo, proprio tenendo conto della specificita' delle prestazioni lavorative svolte in questi settori.

Infatti, anche dopo l'applicazione del decreto, queste categorie di lavoratori beneficeranno di requisiti di eta' e di contribuzione per il pensionamento significativamente inferiori a quelle tipiche della generalita' dei lavoratori''. ''Attraverso un regime di transitorieta' ad esempio - spiega il Governo - per gli iscritti al Fondo lavoratori dello spettacolo-gruppo ballo, il requisito di eta' per la pensione di vecchiaia passa dai 45 anni attuali (uomini e donne) a 46; per i lavoratori marittimi addetti al servizio di macchina, ai fini del pensionamento di vecchiaia, si passa dagli attuali 20 anni di effettiva navigazione e 55 di eta' a 20 anni di effettiva navigazione e 56 anni di eta', che verranno gradualmente incrementati fino a 58 anni a decorrere dal 2018. L'approvazione del decreto portera' risparmi di spesa significativi, circa 526 milioni di euro in dieci anni, che verranno destinati a interventi sempre in materia previdenziale.

sgr/lus

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