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pubblicato il 20/nov/2011 11:01

Pdl/Berlusconi: Alfano prossimo candidato premier dopo primarie

Casa comune con Casini alleati a Bossi, senza recuperare con Fini

Pdl/Berlusconi: Alfano  prossimo candidato premier dopo primarie

Roma, 20 nov. (askanews) - Il candidato premier del Pdl alle prossime elezioni politiche "sarà scelto attraverso le primarie fra i nostri iscritti che sono già un milione e duecento mila" ma "ho la ragionevole convinzione che a vincere sarà Angelino Alfano che ha tutte le qualità per essere un ottimo candidato Presidente del Consiglio". L'ex Premier Silvio Berlusconi, tornato ormai a vestire a tempo pieni i panni di presidente del Pdl (..."lavorerò in Parlamento per assicurare la governabilità e nel partito per prepararlo a vincere le prossime elezioni"...) ha confermato che non intende affatto lasciare la vita politica. E ha prospettato una linea per il centrodestra nell'era Monti che vede tutt'altro che alle spalle il rapporto con Bossi e la Lega, nessuna Canossa con Gianfranco Fini e quanti come lui dal Pdl se ne sono andati, disponibilità senza calore verso Pier Ferdinando Casini. "Sono sicuro - ha sottolineato fra l'altro il Cavaliere in una lunga intervista domenicale al Corriere della Sera- che manterremo il rapporto stretto che c'è sempre stato fra noi e la Lega" che "è un nostro alleato solido e leale" così come "il Pdl è l'unico vero alleato su cui la Lega anche in futuro potrà contare". Di contro, "gli elettori moderati non dimenticheranno mai" quello che Berlusconi ha insistito nel definire "il 'peccato originale' di Fini". Perchè "la sua fuoriuscita dal Pdl che ha dato origine al deterioramento della nostra maggioranza scelta dagli elettori è stata scolpita in negativo nella storia politica italiana". Mentre diverso è il discorso con la componente e l'elettorato cattolico del Terzo polo, a partire da Udc e Pier Ferdinando Casini. "Ci sono leader politici - ha messo le mani avanti il Cav su quest'ultimo- che si occuopano dell'interesse generale e politici di professione che badano alla loro carriera". Detto questo, "a Casini abbiamo infinite volte offerto di recuperare un rapporto con il centrodestra in nome dei comuni valori e della comune appartenenza al Ppe". E "penso che in un clima politico meno avvelenato sian possibile ritrovare lo spazio per un dialogo che serva riportare tutti i moderati sotto un stesso tetto".

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