lunedì 27 febbraio | 17:45
pubblicato il 05/ott/2012 20:30

Pdl in pressing per restyling, ma Berlusconi vuole new company

Reset non basta,Cav chiede volti nuovi per avvicinare Montezemolo

Pdl in pressing per restyling, ma Berlusconi vuole new company

Roma, 5 ott. (askanews) - Sfogliando di buon mattino il 'Giornale', i peggiori sospetti dei colonnelli del Popolo della libertà hanno pericolosamente preso forma. Quel titolo a tutta pagina, 'Berlusconi lascia il Pdl', ha reso evidente una volta di più che la partita sul futuro del Pdl resta tutta da giocare. E che, al momento, non esiste un esito scontato. Perché una cosa è immaginare un reset pilotato del partito, altro un semplice addio senza rimpianti alla creatura politica nata nel 2009 e alla sua classe dirigente. Una mossa traumatica, associata forse a un'altra decisione, quella di lasciare in piedi la struttura di un Pdl trasformato a quel punto in un guscio vuoto. Si tratterebbe di una rivoluzione degli attuali equilibri, del via libera a un contenitore pronto a esprimere il meglio della società civile e del mondo delle professioni. Ben attento, soprattutto, a non richiamare in alcun modo il mondo della politica. Fra il dire e il fare, si sa, c'è di mezzo il mare. In questo caso c'è di mezzo soprattutto un gruppo dirigente sempre più lacerato e indebolito, che resiste con tutte le sue forze al pensionamento anticipato. Berlusconi è stufo di vertici e litigi, scandali e compromessi. L'inchiesta che ha travolto la Regione Lazio è stata forse la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma il reset è un sogno che Silvio coltiva da tempo. Pensare di poter ripartire con una semplice operazione di restyling, magari supportata da dieci punti programmatici targati Alfano, non è opzione sufficiente per Berlusconi. Nonostante il pressing intenso dei big del partito, evidente già solo scorrendo i lanci di agenzia odierni. In realtà, il Cavaliere questa nuova fase pensata dallo stato maggiore del Pdl l'avrebbe anche avallata, tre giorni fa nel corso di un vertice a Palazzo Grazioli. Il problema è che Berlusconi non è andato oltre un via libera di massima, spargendo dubbi su forma, modalità e tempi di questa operazione rinnovamento. E' possibile che davvero il prossimo due dicembre - in occasione dell'anniversario della grande manifestazione del 2006 a piazza san Giovanni - il Pdl organizzi come ha proposto il segretario una convention per chiudere un'era. Ma Berlusconi nicchia, preoccupato soprattutto dal rischio di far apparire la svolta come l'ennesima operazione di nomenklatura di partito, lontana dal sentire della gente. Meglio - è una delle ipotesi - allungare quanto più possibile i tempi, presentando un marchio credibile il più possibile a ridosso delle elezioni. Classe dirigente nuova e novità nelle liste elettorali sono gli ingredienti capaci di favorire - secondo il progetto che ha in mente l'ex premier - l'ingresso del berlusconismo nella nuova fase politica. Un segnale per cercare di agevolare, questo almeno l'obiettivo, quel patto con Montezemolo che per ora appare ufficialmente lontano. Ma sul quale l'ex premier investe energie e risorse e che per il quale sarebbe disposto a ritirarsi dalla 'corsa'. Tutti questi ragionamenti scontano però un'incognita, che resterà tale ancora per un po'. E' la legge elettorale, quella complessa partita a scacchi dalla quale dipende la riuscita del nuovo predellino berlusconiano. Con il Porcellum, un eventuale guscio vuoto del Pdl alleato alla nuova creatura potrebbe comunque agevolare i piani del Cav. Tutto, infine, potrebbe ancora essere messo in discussione dallo tsunami Renzi. Un'eventuale vittoria del candidato alle primarie del Pd nella corsa per Palazzo Chigi rappresenterebbe il fischio d'inizio di un'altra partita. Tutta da giocare.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Calcio
Renzi: Ranieri tradito dai suoi giocatori, ma tornerà...
Pd
Renzi: D'Alema non ha mai digerito rospo, scissione Pd colpa sua
Dp
Rossi: noi fermeremo Grillo, alleanza con Pd se vince Orlando
Vitalizi
M5s: pensioni parlamentari come cittadini, basta ok a delibera
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech