sabato 10 dicembre | 13:58
pubblicato il 14/mar/2011 21:14

Pdl evita modifiche a processo breve,ma norma transitoria sparirà

Polemiche da Pd-Idv. Alfano:Manterrò impegno.Paniz: Ci penserò io

Pdl evita modifiche a processo breve,ma norma transitoria sparirà

Roma, 14 mar. (askanews) - Bocce ferme in commissione Giustizia alla Camera sul processo breve: allo scadere del termine per la presentazione degli emendamenti, sono 266 (ma gli uffici della commissione stanno verificando il conteggio) le proposte di modifica presentate. Fra queste ce n'è più d'una che cancella la norma transitoria che applica la nuova disciplina ai processi in corso, quella etichettata dalle opposizioni come 'ammazza-processi'. Manca però l'emendamento più atteso, quello del Pdl che non ha presentato nessuna modifica. Oggi il ministro della Giustizia Angelino Alfano, annunciando insieme al collega Renato Brunetta una "accelerazione" sulla digitalizzazione della giustizia (con 50 milioni di risorse "fresche", hanno garantito i due ministri), ha ribadito: sulla cancellazione della norma transitoria "manterrò l'impegno preso". E il relatore in commissione, Maurizio Paniz, altro esponente del Pdl, ha garantito che sarà lui stesso a presentare l'emendamento domani. Le opposizioni hanno reagito polemicamente: per Donatella Ferranti (Pd) "il dato politico" è che "il gruppo del Pdl non segue il ministro Alfano". Federico Palomba dell'Idv ha commentato: "E' l'ennesima buffonata del Pdl". Gelida la replica di Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl: "I tempi per gli emendamenti del Governo non scadono oggi alle ore 18.00 ma sono sempre aperti e che la stessa regola vale per il relatore del provvedimento". Intanto scalda gli animi in tema di giustizia anche la deliberazione della commissione verifica titoli del Csm, che ha deciso di proporre al plenum la decadenza del consigliere 'laico' Matteo Brigandì, ex deputato della Lega, dichiarato incompatibile a causa del ruolo di amministratore da lui svolto in una società vicina alla Lega, a suo tempo non comunicato al Consiglio. Ha votato contro il 'laico del Pdl Nicolò Zanon. E a sottolineare che ogni risvolto della materia giustizia richiede la massima compattezza della maggioranza, le dichiarazioni molto simili di Gaetano Quagliariello (Pdl) e Carolina Lussana (Lega): il caso Brigandì, dicono, "preoccupa".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi verso ok a governo Gentiloni, ma su data voto è rebus
Governo
Orlando: governo per andare al voto, ma Pd non lo fa da solo
Governo
Seconda giornata consultazioni da Mattarella, Gentiloni in pole
Governo
Da Mattarella possibile incarico domenica, in pole c'è Gentiloni
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina