domenica 22 gennaio | 03:34
pubblicato il 09/mar/2012 20:41

Pdl/ Alfano chiude caso Riccardi. E Cav dà forfait a Orvieto

Stop sfiducia a ministro cooperazione. "Per senso responsabità"

Pdl/ Alfano chiude caso Riccardi. E Cav dà forfait a Orvieto

Orvieto, 9 mar. (askanews) - L'annuncio ufficiale lo dà Sandro Bondi, per la verità non cogliendo di sorpresa praticamente nessuno. Silvio Berlusconi domani non sarà a Orvieto per chiudere la tre giorni di formazione politica del Pdl. Il forfait era nell'aria da giorni, al massimo ci si aspettava un collegamento telefonico ma al momento anche quello sembra improbabile. Il coordinatore del partito spiega che a causare la cancellazione dell'intervento è stato un "ritardo" nella partenza del Cavaliere dalla Russia dove è andato a festeggiare l'elezione dell'amico Vladimir Putin. Eppure dalla Dacia l'ex premier è ripartito nel pomeriggio per fare rientro già questa sera a Milano. Il fatto, spiegano fonti del Pdl, è che la puntatina umbra non è mai stata veramente nell'agenda di Berlusconi che in questo momento appare piuttosto distaccato dalle vicende del partito. Dunque, a meno di lusinghe dell'ultimo minuto che lo convincano a un saluto telefonico, il Cavaliere, dopo la cancellazione di 'Porta a Porta' continua a scegliere la via del silenzio. E così, mentre a Sochi Berlusconi, Putin e Medvedev visitavano una nuova pista da bob, a Orvieto - di fronte a una platea mai gremita - i 'big' del suo partito si interrogavano sul rapporto con il governo Monti, le riforme e la politica estera. Domani dunque la chiusura della tre giorni sarà affidata al segretario politico Angelino Alfano che oggi, via Facebook, ha chiuso definitivamente il 'caso Riccardi' che ieri aveva rischiato di complicarsi dopo la lettera firmata da 46 senatori in cui si chiedevano le dimissioni del ministro della Cooperazione reo di aver definito la scelta del Pdl di disertare il vertice con Monti e i segretari "strumentale" e dunque una di quelle che cose che gli fanno "schifo" della politica. "Ho parlato - ha scritto Alfano su Fb - con Nitto Palma, Gasparri e Quagliariello. Già informato il presidente Monti. Istituzionalmente comunicato anche al presidente Schifani. Per me no problem! Con lui caso chiuso. Ovviamente spero non ci regalino un bis". Una comunicazione che il segretario del Pdl ha fatto dopo una telefonata di chiarimento con lo stesso ministro Riccardi e che dal gruppo del Senato è stata rivendicata come "una scelta di responsabilità". D'altra parte è noto che all'interno del Pdl le 'sensibiità' nei confronti dell'esecutivo dei tecnici sono diverse, ma la linea ufficiale resta quella del sostegno leale al governo. In fondo è quello che, pur nel suo distacco, anche Silvio Berlusconi va dicendo. "Monti - ha confidato a un amico - è bravo e noi ora abbiamo bisogno di tempo".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4