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pubblicato il 07/nov/2013 12:21

Pd: Zoggia, su caos tessere nessuna responsabilita' candidati segreteria

Pd: Zoggia, su caos tessere nessuna responsabilita' candidati segreteria

(ASCA) - Roma, 7 nov - ''Noi vogliamo la partecipazione democratica al nostro partito, piu ampia possibile, ma certo dobbiamo intervenire se c'e' qualcuno che fa il furbo, mi riferisco ad lacuni casi di tesseramento collettivo, Io penso che l'adesione a un partito politico sia un atto di grandissima responsabilita' e trovo clamoroso, singolare che in un momento in cui la politica non gode di molta popolarita', ci siano file di persone che vanno ad iscriversi a un partito. I candidati alla segretaria non hanno alcuna responsabilita' in merito a disservizi e anomalie, spesso i candidati non sanno esattamente quello che accade sul territorio''. Cosi' Davide Zoggia, responsabile tesseramento del Pd, a ''Prima di tutto'' su Radio 1.

''Dobbiamo intervenire per far si' che tali comportamnenti, di qualche ras di provincia che vuole mettersi in luce, non gettino ombre su un cammino virtuoso.

Sino a ieri ben 320 mila tesserati del Pd avevano votato, pertanto la decisione della segreteria di ieri va in questa direzione: portarci all'elezione dell'8 dicembre, parlando in queste settimane dei programmi, delle idee dei singoli candidati e non certo di tesseramenti falsi, fasulli'', aggiunge Zoggia.

''Noi stiamo eleggendo il segretario del partito democratico.

Che poi per effetto dello statuto che non e' stato cambiato nell'assemblea di settembre, sara' anche il candidato premier, ce ne saranno altri. Ma un punto deve essere chiaro: non e' che il primo che passa per strada elegge il segretario di una forza politica. Poi possiamo ragionare sulle modalita', suille possibilita' di allargare la quota degli elettori anche ai non iscritti, ma da che mondo e' mondo, il capo di una organizzazoione viene scelto da coloro che di quella organizzazione fanno parte, e non da qualcuno che viene a votare per dieci minuti, portato da qualcun altro, che magari non sa nemmeno cosa sta facendo. Mi pare un discorso abbastanza elementare'', prosegue Zoggia, che sulla possibilita' di allargare a tutti e quattro i candidati la presenza alle primarie, come richiesto da Civati e Pittella, Zoggia ha detto: ''C'e' una regola molto chiara, molto precisa, valutera' la commissione, la segreteria, il segretario cosa e' opportuno fare. In queste ore stiamo spiegando a tutti, in particolar modo a Pittella e Civati, che non hanno ancora aderito alla richiesta della segreteria, e' che e' nell'interesse di tutti evitare polemiche inutili, dannose. Fra l'altro, ricordiamo che la convenzione con la quale si votera' la prossima settimana, non ha valore per la scelta del segretario. E' solo una ''pesatura'' dei candidati all' interno degli iscritti''.

com/vlm

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