giovedì 23 febbraio | 17:55
pubblicato il 06/feb/2014 17:26

Pd: Renzi, su governo pronti a cambiare schema. Possiamo dedicarci la direzione del 20 febbraio

Pd: Renzi, su governo pronti a cambiare schema. Possiamo dedicarci la direzione del 20 febbraio

(ASCA) - Roma, 6 feb 2014 - Alle prossime elezioni ''vedo un simbolo del Pd, ma accanto do per scontato sia un raggruppamento di moderati che non vuole stare con il Pd ma neanche dall'altra parte e presumibilmente una parte della sinistra''. Lo ha detto Matteo Renzi alla Direzione del Pd. A proposito di chi dice che con l'Italicum il Pd rischierebbe di perdere, Renzi afferma che ''se si andasse a elezioni con l'Italicum e l'alleanza Berlusconi-Bossi-Casini vincesse il problema saremmo noi''. Per il segretario del Pd le elezioni si vincono comunque ''con i voti non con la legge elettorale''. ''Trovo discutibili alcune reazioni di queste ore e giorni per cui forti di alcuni sondaggi con l'Italicum vince Berlusconi. Le elezioni si vincono o si perdono se si prendono i voti non se si cambia sistema elettorale'', sottolinea Renzi, per il quale ''il fatto che il Centro non c'e' piu' la considero una vittoria per tutti quelli che credono nel bipolarismo''. Per quanto riguarda il Governo, Renzi afferma che il giudizio sull'esecutivo ''spetta a Letta'', e che se ''ci sono stati dei problemi in questi mesi non dipende dal Pd: non abbiamo mai fatto mancare l'appoggio nei passaggi rilevanti, abbiamo dato la nostra fiducia costante anche sulle scelte che non digerivamo''. Il Premier. ''Per il governo galleggiare non e' possibile. Tutto voglio tranne che questo. Dobbiamo aggredire i problemi con grande forza e grande efficacia''. Lo afferma il presidente del Consiglio, Enrico Letta, intervenendo alla direzione del Pd. ''Quel che succedera' alla Camera la prossima settimana sara' decisivo'' per il programma di riforme e piu' in generale per il governo, prosegue Letta facendo riferimento, nel suo intervento alla direzione del Pd, alla riforma della legge elettorale. La replica. ''Io sto allo schema che ci pone il presidente del Consiglio. Io sto sullo schema dell'aprile del 2013. Si diceva 18 mesi, ne mancano 8. Vogliamo cambiare schema? Non ho alcun problema a raccogliere l'invito di dedicare una direzione al giudizio su quello che sta facendo il governo, in una logica di franchezza e trasparenza che io per primo mi sono sentito di chiedere al presidente del Consiglio''. Lo afferma il segretario del Pd Matteo Renzi nella sua replica al termine dei lavori della Direzione del partito. ''Possiamo posticipare il jobs act alla settimana asuccessiva - suggerisce Renzi - e dedicare la direzione del 20 alla chiarezza su cosa pensa il Pd del governo. Dopo aver approvato, ragionevolmente, in prima lettura la legge elettorale''. afe/gbt

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