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pubblicato il 01/nov/2013 10:59

Pd: Pittella, depuriamolo da signori tessere. Politica si fa tra gente

Pd: Pittella, depuriamolo da signori tessere. Politica si fa tra gente

(ASCA) - Roma, 1 nov - ''Bisogna uscire da una politica di slogan. La politica si fa tra la gente, mica su twitter. Io sto tra i cittadini, mentre i miei compagni e amici stanno piu' in televisione. C'e' tanta voglia di politica, questo tipo di campagna congressuale, che non e' a suon di tessere o di pacchetti di voti, e' molto bella. Le persone fanno domande, chiedono impegni e mi sto rendendo conto come ci sia un tessuto di donne e di uomini assolutamente spendibile in un progetto di ricostruzione e di rilancio del Pd. C'e' bisogno di un Pd che superi il correntismo, che conservi certe aree culturali e certi riferimenti, mentre oggi e' tutto ricondotto ad una filiera personale''. Lo afferma Gianni Pittella, candidato alla segreteria del Pd e vice presidente vicario del Parlamento europeo, in una intervista a L'Unita'. ''I nostri militanti sono stanchi di un partito che discute e discute, poi non decide mai: sulla collocazione europea, sulla riforma del welfare, su quella elettorale, sul fisco, sulla riduzione delle spese militari e la riconversione di una parte di queste spese per l'istruzione, non decidiamo. Io ho calcolato che basterebbe tagliare il 10% delle spese militari per recuperare alcune decine di miliardi da spendere in piu' per l'istruzione. Sul Mezzogiorno - continua Pittella - il partito e' completamente afono. La mia e' la posizione autenticamente piu' meridionalista: propongo zone economiche speciali per il sud per attrarre investimenti, bisogna completare le infrastrutture, l'alta velocita' non pub fermarsi a Salerno, serve una lotta durissima contro la criminalita', un rapporto forte fra Mezzogiorno e Mediterraneo, cultura, ambiente e turismo devono diventare il volano dello sviluppo economico. Sono proposte concrete. Se in tutte queste cose il Pd non discute e poi decide e' chiaro che il consenso non viene''. Sulle polemiche del tesseramento, Pittella infine sottolinea: ''E' brutto che ci sia questa prova muscolare, dovuta soprattutto alla sfida locale. Io penso che si sia esagerato e consiglio a tutti una maggiore prudenza e sobrieta', stiamo con i piedi per terra, stiamo facendo un congresso all'interno di uno stesso partito, cerchiamo di depurarlo da una carica di contrapposizione, specie a livello locale''.

com-brm/sam/

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