lunedì 05 dicembre | 17:53
pubblicato il 12/nov/2013 14:20

Pd: Morassut, rischia di morire per colpa delle cordate interne

Pd: Morassut, rischia di morire per colpa delle cordate interne

(ASCA) - Roma, 12 nov - ''La campagna di tesseramento che ha caratterizzato questa prima fase del Congresso del PD impone a tutto il Partito e a tutto il gruppo dirigente una riflessione assai severa sulla qualita' e sulla natura del nostro rapporto con la societa' che si esprime - seppure in forme e quantita' diverse - sia attraverso gli iscritti che attraverso gli elettori''. Lo scrive Roberto Morassut, membro della commissione nazionale del Partito Democratico per il congresso in una nota.

''Il Partito - spiega Morassut - e' minacciato in molti territori dalla penetrazione di forme organizzate piu' o meno gravi di degenerazione vera e propria. Girarsi dall'altra parte o dire che tutto questo riguarda solo casi marginali e che esiste una campagna di delegittimazione del Pd e' sbagliato ma anche colpevole. Noi vogliamo rappresentare un'Italia diversa da quella che ritiene la politica ed i partiti una cosa irrimediabilmente sporca da gettare alle ortiche o di cui servirsi per i propri vantaggi. Quindi non possiamo permetterci il dilagare di fenomeni di corrompimento della vita interna in occasione del momento piu' alto della vita di un partito, quello dell'iscrizione''. ''Occorre - continua Morassut - prendere atto con serieta' di un dato: dal 2009 al settembre del 2013 gli iscritti al Pd sono calati da circa 800 mila a 250 mila per poi risalire in due mesi a circa 400 mila. Questo e' avvenuto proprio nel periodo in cui si e' professata fin troppo retoricamente la necessita' di un partito ''strutturato'' in polemica con un presunto partito 'liquido' esistente prima del 2009. I numeri dimostrano una realta' drammaticamente contraria: mentre si professava il partito strutturato lo stesso partito diventava liquefatto. L'unica cosa che si e' davvero 'strutturata' dal 2009 sono le cordate correntizie nazionali e locali che, come oggi si vede plasticamente, sono vettori di infezione interna, rischiano di finire fuori controllo anche per i loro referenti nazionali. Allora il Congresso dovrebbe servire per invertire questa rotta e restituire dignita' alla vita interna del Partito Democratico. E la responsabilita' di una svolta spetta al gruppo dirigente che ricopre le maggiori responsabilita' di Partito e di governo ed ai candidati segretari . Cioe' a coloro che in questo momento rivestono maggiore ruolo.

Occorre che ognuno decida di dismettere le attuali correnti interne del Pd''. ''Cosi' come sono - conclude Morassut - rappresentano un danno per il Pd e inducono tutti a scendere sul terreno di un confronto interno vuoto di idee e fatto solo di tessere, nomine e preferenze elettorali. Bisogna sciogliere autonomamente le correnti e le aree che vivono oggi nel Pd.

So che si rispondera' di no in nome del pluralismo e del realismo ma questa sarebbe solo una risposta miope se non ipocrita. In tutta Italia le attuali correnti sono vettori di crescenti influenze di sistemi di interesse non sempre trasparenti che rischiano di allontanare la parte migliore della nostra base associativa e dei nostri piu' affezionati elettori. La nostra gente dopo i fatti di questi giorni aspetta un segno. Sbaraccare le correnti attuali e ricostruire il pluralismo su basi politiche e non di potere sarebbe il segno che abbiamo capito la gravita' dei rischi che corriamo. Ogni corrente cominci almeno ad allontanare sui territori le figure meno raccomandabili e piu' discusse che usano la corrente stessa come veicolo di potere interno.

Qualche tessera o delegato o preferenza in meno e' un prezzo minimo per tutelare la dignita' di tutti''.

com-ceg

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum, Grillo: addio Renzi, ha vinto la democrazia
Riforme
Referendum, affluenza finale 68,48%. Si è votato di più al Nord
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Accordo Altec-Virgin Galactic: l'Italia avrà il suo spazioporto
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari