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pubblicato il 11/mag/2013 14:21

Pd: Gozi, e' politicamente morto. Ricostruire su basi diverse

Pd: Gozi, e' politicamente morto. Ricostruire su basi diverse

(ASCA) - Roma, 11 mag - ''ll 19 aprile 2013 il Pd si e' suicidato. 101 congiurati gli hanno inferto colpi mortali sabotando la candidatura di Prodi al Quirinale. E' venuto a mancare il senso di lealta' e di trasparenza imprescindibile in una comunita' di donne e uomini che si battono per valori condivisi. Quel Pd nato nel 2007 e' politicamente morto. O ne costruiamo un altro, su basi completamente diverse, o saremo responsabili del disastro che ne risultera'. A forza invece di mantenere artificialmente in vita questo primo tentativo succedera' solo che gli elettori smetteranno di darci il voto''. E' quanto ha affermato il deputato Sandro Gozi nel suo intervento all'assemblea nazionale del Pd. ''Abbiamo gia' fatto troppi errori - ha aggiunto Gozi - a causa della logica del minicompromesso storico tra ex di una parte e dell'altra. Evitiamo di dare l'impressione che vogliamo compensare un governo che ad alcuni appare come DC 2.0 con un partito che deve quindi essere affidato a gente piu' 'di sinistra'. Meglio che siano di sinistra le nostre idee sul lavoro, sui diritti civili e sull'Europa piuttosto che il posizionamento tattico. I nostri elettori vogliono sapere cosa vogliamo fare per un fisco piu' giusto, per riformare una giustizia che oggi e' la piu' ingiusta d'Europa, per rendere piu' equa la societa'. Non c'e' piu' fiducia tra di noi. Stiamo subendo i colpi di correnti organizzate non per difendere valori politici e sociali ma valori molto materiali: posti, prebende, poltrone.

Ed e' soprattutto la fiducia con i nostri elettori che dobbiamo ricostruire oggi''. ''Il nuovo Partito Democratico dovra' diventare quello che nel 2007 aveva ridato speranza ed entusiasmo a milioni di italiani. Cio' richiede una nuova visione politica e una classe dirigente rinnovata, non sulla base dell'anagrafe ma delle idee e del coraggio di difenderle. Abbiamo bisogno di un congresso vero: con candidature e tesi politiche vere e contrapposte. Perche' anche dell'unanimismo falso e ipocrita non ne possiamo veramente piu'. Un congresso sulle idee e non sui nomi. Siamo all'ultima chiamata'', ha concluso Gozi.

com/vlm

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