martedì 21 febbraio | 22:40
pubblicato il 31/ago/2011 20:50

Pd/ Domani coordinamento, referendum e Penati temi 'caldi'

La manovra al primo punto in agenda della riunione

Pd/ Domani coordinamento, referendum e Penati temi 'caldi'

Roma, 31 ago. (askanews) - La manovra del Governo è l'argomento ufficialmente al centro della riunione del coordinamento Pd di domani, ma è scontato che le discussioni più delicate riguarderanno altri due temi: il referendum sulla legge elettorale e il caso Penati. I 'big' del partito riuniti dal segretario Pier Luigi Bersani faranno il punto sulle misure presentate dalla maggioranza, tema sul quale c'è una sostanziale convergenza di vedute nel partito. Ma il sussulto dei referendari, dopo la firma di Romano Prodi, ha riportato sul tavolo anche il tema della legge elettorale e già oggi, nelle dichiarazioni dei dirigenti Pd, non è mancata la polemica tra i contrari e i favorevoli. Sul fronte manovra, oggi Bersani ha parlato di maggioranza "nel caos" aggiungendo: "Il Parlamento prenda in mano la situazione con un'assunzione di responsabilità alla quale, pur dall'opposizione, ci rendiamo disponibili con le nostre proposte. Poi, il Governo prenda finalmente atto della sua condizione e passi la mano". Un modo anche per andare incontro ai ripetuti appelli del capo dello Stato, che sulla manovra chiede a tutti di agire responsabilmente. Bersani ha già presentato le contro-proposte del partito e oggi ha voluto ribadire che se si arriverà al muro contro muro non sarà per colpa dell'opposizione.La 'contro-manovra' è abbastanza condivisa ai vertici del partito, anche se qualcuno dubita della praticabilità e dell'efficacia del contributo sui capitali scudati chiesto dal Pd e esponenti come Enrico Morando preferirebbero maggior coraggio sulle pensioni. Più delicato il tema dello sciopero 'solitario' della Cgil, che come ogni volta divide il partito. Già nei giorni scorsi si era levata qualche voce in dissenso, a cominciare da Enrico Letta e Giuseppe Fioroni, ed è possibile che domani qualcuno chiederà a Bersani di non schierare il partito solo con la Camusso. Bersani ha già detto che il Pd è "dove sono i lavoratori che protestano contro la manovra".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Consip
Di Maio: Renzi vuoti il sacco su donazione da Alfredo Romeo
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Campidoglio
Grillo: ammetto le colpe a Roma, ma andiamo avanti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia