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pubblicato il 06/lug/2013 14:09

Pd: D'Alema, il premier c'e' ora serve un segretario (1 Update)

+++Tiro al piccione su Renzi? Non scherziamo. Lui ha la potenza comunicativa di un bombardiere americano+++.

(ASCA) - Roma, 6 lug - ''Il voto e' lontano, al Pd non serve un candidato premier ma un segretario''. D'Alema, in un'intervista a l'Unita', critica la posizione di Renzi.

''Oggi c'e' bisogno di un leader che sostenga il governo'', avverte. ''Renzi? Nulla di offensivo, ma e' stravagante l'idea di fare un congresso per scegliere il premier'', dice il presidente della Fondazione Italianieuropei.

''Se ci si candida -sottolinea D'Alema- e' per fare il segretario del partito, non per fare una precampagna elettorale in vista di elezioni politiche che non sono neanche alle viste''.

D'Alema conferma di essere contrario alla sovrapposizione dei ruoli di segretario e di candidato premier. Questo e' il frutto, spiega, di una visione bipolare e perfino bipartitica che caratterizzava il tempo in cui e' stato scritto lo statuto, ma questo bipartitismo non si e' realizzato e oggi si parla, non solo in Italia, di ''bipolarismo di coalizione''. Situazione che a parere di D'Alema consiglia di tenere separate le due cariche.

''Il nuovo segretario dovra' dare un senso al Partito Democratico sul piano ideale e culturale. Cuperlo e' la scelta giusta''.

Alla domanda su cosa il congresso debba discutere se non di chi debba essere il candidato premier, D'Alema ha risposto: Il Pd ha necessita' di concentrarsi su tre aspetti fondamentali. Primo, ha assoluto bisogno di un segretario che sostenga l'esecutivo,ma che cerchi anche di dare un'impronta visibile all'attivita' di governo. E certamente questa posizione di sostegno leale e di visibilita' e' molto piu' agevole se il segretario del partito non e' sospettato di voler fare saltare tutto per andare lui a Palazzo Chigi''.

Secondo aspetto? ''Bisogna cosstruire un nuovo centrosinistra -spiega D'Alema- capace di vincere le prossime elezioni, e insieme a questo far crescere una leadership in grado di guidarlo. Allo stato indubbiamente il leader piu' forte, piu' popolare e' Renzi, ma non sappiamo quando si votera' e non possiamo escludere che possano esserci altri candidati nella sfida delle primarie.

Infine credo che il compito piu' importante che il nuovo segretario dovra' svolgere sia quello di lavorare sul partito, sul piano ideale, culturale, valoriale, perche' il Pd si presenta ancora troppo come un insieme di storie, di tradizioni, di forze diverse che faticano a definire una propria rinnovata e chiara identita' comune. Per questo penso che la persona adatta sia Gianni Cuperlo. Insisto: a mio parere chiunque si candidi lo deve fare per svolgere il ruolo di segretario, non per fare il candidato premier di elezioni che non sono dietro l'angolo''.

Quanto all'affermazione di Renzi che c'e' nel partito chi si esercita al tiro al piccione e che lui non intende fare questa fine, D'Alema ha commentato: ''Ma quale piccione. Lui ha la potenza comunicativa di un bombardiere americano, non scherziamo. Non credo che lui sia nelle condizioni di fare la vittima''.

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