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pubblicato il 10/gen/2013 19:18

Pd: Bindi, vogliamo vincere ma senza presunzione di governare da soli

Pd: Bindi, vogliamo vincere ma senza presunzione di governare da soli

(ASCA) - Roma, 10 gen - ''Vogliamo vincere ma non abbiamo la presunzione di governare da soli. Noi siamo stati chiari su questo, Monti purtroppo non altrettanto'' quindi ''l'alleanza con le forze centriste dipende molto da loro. Noi non vogliamo stampelle''.

Ad affermarlo e' Rosy Bindi intervistata da Tgcom24.

''Il Pd e' stato coerente cosi' come lo e' stato il segretario. Noi vogliamo vincere, ma non abbiamo la presunzione di voler governare per forza da soli -ha detto la Bindi- vista la gravita' della situazione. Noi vogliamo trovare un accordo con il riformismo del centro, con quelle forze saldamente ancorate nell'Europa e nei principi costituzionali. Andremo a dire questo agli elettori. Ci dispiace che Monti presentandosi a candidato non sia altrettanto chiaro con gli elettori su questo aspetto''. Ci sara' un'intesa? ''Dipende molto da loro. Noi -spiega la Bindi- non siamo alla ricerca di stampelle, ma di forze politiche che dicano chiaramente con chi sono e contro chi sono. Siamo certi che con i nostri programmi si puo' trovare collaborazione. Una collaborazione certamente non con il cappello in mano''.

Sulle possibilita' di vittoria Rosy Bindi ha sottolineato: ''Noi ci stiamo provando, abbiamo messo in atto una seria campagna elettorale proprio per questo. Noi non rinneghiamo il lavoro svolto col governo Monti, in questo percorso ci siamo preparati a governare e vogliamo vincere pienamente, ma la nostra vittoria non sara' chiusa nell'autosufficienza''.

Durante l'intervista si e' parlato anche dell'endorsement della Chiesa verso Mario Monti: ''A parte la singolarita' di alcune dichiarazioni di alcuni ambienti della Chiesa cattolica, e' un sostegno di cui non c'era memoria. Penso -dice la Bindi- che i cattolici italiani siano elettori e cittadini, noi dobbiamo rivolgerci a loro. Non e' il momento per i cattolici di riparasi sotto un ombrello di un centro incapace di decidere. Noi ci rivolgiamo ai cattolici italiani per spingerli a fare una scelta forte. L'endorsement e' stato dettato dal pregiudizio che c'e' verso la sinistra italiana''.

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