domenica 11 dicembre | 00:23
pubblicato il 04/nov/2011 20:56

Pd/ Bersani domani in piazza con occhi puntati sui dissidenti Pdl

Segretario lancia alternativa e attende sviluppi da maggioranza

Pd/ Bersani domani in piazza con occhi puntati sui dissidenti Pdl

Roma, 4 nov. (askanews) - Pier Luigi Bersani porterà le sue 'truppe' in piazza domani, una manifestazione per la "Ricostruzione", fatta "In nome del popolo italiano", come recitano gli slogan scelti per l'iniziativa. Un appuntamento fissato tempo fa, per il quale sono state mobilitate tutte le energie del partito, organizzati treni, pullman, chiamati artisti ad esibirsi sul palco: quasi un'apertura di campagna elettorale, anche se le sorti della legislatura si decideranno solo nelle prossime settimane. Bersani, comunque, illustrerà la sua 'piattaforma' alternativa, le sue idee "per ridare un po' di fiducia". Idee che saranno l'ossatura del programma elettorale, in caso di elezioni. Bersani, non da oggi, è convinto che Silvio Berlusconi non lascerà mai il Governo in favore di un Mario Monti, l'esecutivo 'modello Ciampi' per il segretario Pd è di difficile realizzazione per il no del Cavaliere. Una tesi finora confermata anche dalla linea che il segretario Pdl Angelino Alfano ha esposto anche al capo dello Stato: "O Berlusconi o elezioni". E Bersani, come ha ripetuto anche questa sera, è disponibile solo ad un Governo con dentro anche il Pdl: il Pd darà il suo sostegno a "un governo di emergenza o di transizione a condizione che sia composto da persone autorevoli, che non sia un ribaltone, e che non viva sul cabotaggio di un voto che arriva o no". Tradotto, appunto, come spiegato al capo dello Stato, ci vuole un Governo con una larghissima base parlamentare, oppure non se ne fa niente. Concetti che domani Bersani ripeterà dal palco di piazza San Giovanni. E stando alle posizioni attuali di Berlusconi, appunto, mettere su un Governo Monti appare impresa ardua. Il fatto è che la maggioranza continua a perdere pezzi, Pier Ferdinando Casini ha assicurato che altri esponenti Pdl lasceranno Berlusconi e, dunque, la crisi di Governo appare dietro l'angolo. Il problema sarà capire quale sarà a quel punto la mossa di Berlusconi: secondo alcuni, di fronte allo sfaldamento della maggioranza Berlusconi potrebbe decidere di gestire la situazione e proporre un Governo Letta. Scenario di fronte al quale il Pd si tirerebbe indietro e, in teoria, anche il 'terzo polo'. Casini, in realtà, sarebbe anche disposto a prendere in considerazione l'ipotesi, ma il leader Udc ha stretto un patto con Bersani su questo: nessuna stampella al centrodestra. (segue)

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina