sabato 03 dicembre | 21:04
pubblicato il 17/ott/2012 05:10

Pd/ Bersani divorzia da D'Alema, allarma 'big': Regalo a Renzi

Fioroni: Si sono presi a schiaffi, ma in direzione

Pd/ Bersani divorzia da D'Alema, allarma 'big': Regalo a Renzi

Roma, 17 ott. (askanews) - Alla fine c'è stata pure una telefonata e i rispettivi staff assicurano che si è trattato di un colloquio assolutamente sereno durante il quale entrambi hanno capito le ragioni dell'interlocutore. Ma la verità è che qualche tensione c'era già da settimane e il dato di fatto è che il botta e risoposta pubblico andato in scena negli ultimi due giorni tra Pier Luigi Bersani e Massimo D'Alema è qualcosa di epocale nel Pd, un divorzio che rischia di coinvolgere tutto il gruppo dirigente. "Si sono presi a schiaffi - chiosava Giuseppe Fioroni, uno di quelli che la 'rottamazione' non l'amano affatto - ma poi sarà la direzione a decidere le liste". Ma anche chi, come la prodiana Sandra Zampa, plaude alla mossa del segretario, parla comunque di "rivoluzione" in atto: "Bersani ci mette la faccia, ha diritto di essere l'unico protagonista. La rivoluzione doveva farla e l'ha cominciata". "Rivoluzione" è la parola chiave. Il dato che non sfugge a nessuno, né a chi apprezza né a chi storce il naso, è che Bersani non ha solo "scaricato" D'Alema, come ha titolato subito Sky Tg24, ma ha praticamente 'scomunicato' tutto il vecchio gruppo dirigente del Pd, facendo capire che sono gradite solo poche e giustificatissime eccezioni alla regola del ricambio. Rosy Bindi si rifiuta di rispondere ai cronisti delle agenzie, ma chi ci ha parlato la racconta infuriata per la piega 'renziana' del segretario; Dario Franceschini e Anna Finocchiaro non hanno aperto bocca, Enrico Letta dice che nel 2013 si ricandiderà, sia pure "per l'ultima volta". In pratica, tutti i 'vecchi' (politicamente, non necessariamente di età) hanno vissuto molto male la presa di distanza del segretario, peraltro già nell'aria. L'unico che ha l'aria davvero serena è Walter Veltroni, che dopo aver spiazzato tutti con l'annuncio del suo ritiro può ora godersi lo spettacolo di un gruppo dirigente in piena fibrillazione. "E' un regalo a Renzi - hanno commentato parecchi 'big' del partito - lo insegue sul suo terreno, chissà se Bersani ha fatto bene i conti per le primarie...".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, Renzi: brogli? Siamo seri, polemiche stanno a zero
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari