venerdì 09 dicembre | 14:55
pubblicato il 27/mar/2014 16:09

Pd: al via 'Comunita' Democratica' con una due giorni a Pompei e Stabia

(ASCA) - Roma, 27 mar 2014 - Si intitola ''Comunita' Democratica'' il manifesto che e' stato promosso e sottoscritto da alcuni esponenti del Pd che nel congresso dell'8 dicembre scorso si erano trovati su diverse posizioni politiche, e che oggi promuovono una nuova iniziativa che verra' presentata venerdi' 28 e sabato 29 marzo a Pompei e a Stabia.

Il documento, firmato dal sottosegretario alla salute Vito De Filippo, dalla senatrice Angelica Saggese e dai deputati Guglielmo Vaccaro, Guido Galperti, Enrico Borghi, Carlo Dell'Aringa e Marco Di Stefano e per il quale sono annunciate ulteriori sottoscrizioni nelle prossime ore sia di parlamentari che di amministratori locali, si propone al Pd ''il cui congresso - si legge - e' finito e per il quale si tratta ora di prendere atto degli esiti e dei risultati per utilizzare al servizio del Paese la forza espressa con una straordinaria partecipazione popolare''. I firmatari del documento concordano sull' ''appello del Segretario-Premier ad andare oltre le opzioni congressuali nonche' a superare le sterili divisioni correntizie ed a volgere invece lo sguardo al merito dei problemi ed all'urgenza delle questioni. E' un appello che va meditato e ragionato, per accoglierne la spinta propulsiva e riformatrice''. Richiamandosi all'esperienza dell'Ulivo e all'esigenza di mantenere alto il profilo innovatore del centrosinistra, ''Comunita' Democratica'' intende contribuire al dibattito per la concretizzazione delle indispensabili riforme sia in campo istituzionale che economico-sociali ''recuperando la dimensione collettiva dell'agire politico, per far compiere al sistema una sua evoluzione fisiologica in grado di prosciugare, dentro un arco di tempo certamente non breve, il grande mare del populismo anti-istituzionale che sta montando'' e avendo presente che alla tradizionale dinamica di confronto destra-sinistra oggi e' andata sostituendosi la dicotomia tra i sostenitori di una riformata democrazia rappresentativa e i fautori di una democrazia neo-populista e individualista. Per discutere delle nuove fasi aperte, la due giorni di Pompei consentira' di entrare nel merito con un confronto che si annuncia allargato e con presenze di rilievo.

Oltre ai firmatari del documento, e a diversi parlamentari che hanno gia' annunciato la volonta' di intervenire nel dibattito, per un confronto sui temi sollevati interverranno tra gli altri a Pompei Simona Bonafe', Giuseppe De Mita, il sottosegretario Umberto Del Basso de Caro, gli onorevoli Enzo Amendola e Franco Bruno, il corrispondente di ''Liberation'' e ''Le Temps de Geneve'' Eric Jozsef e l'economista Lorenzo Bini Smaghi, gia' membro del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea dal 2005 al 2011 e autore del libro ''Morire di austerita'''. Annunciato anche un contributo del portavoce della segreteria nazionale del Pd, Lorenzo Guerini.

I lavori si terranno venerdi' pomeriggio presso l'Hotel Vittoria di Pompei, e sabato mattina presso lo Yacht Club di Stabia.

res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi domani torna a Roma, oggi pranzo dal padre e poi a Messa
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Governo
Braccio di ferro nel Pd, Renzi tiene punto: governo con tutti
M5s
Grillo richiama M5s: programma unico per i candidati premier
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Veronafiere, Usa: le regole import sui vini biologici
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina