giovedì 08 dicembre | 09:13
pubblicato il 22/mag/2012 19:52

Partiti/ Ok Aula Camera art.1, ridotto il finanziamento pubblico

Lega-Idv-Noisud contrari. Passa norma soft su quote rosa

Partiti/ Ok Aula Camera art.1, ridotto il finanziamento pubblico

Roma, 22 mag. (askanews) - L'Aula della Camera ha approvato l'articolo 1 della legge che riduce il finanziamento pubblico ai partiti. La Lega, l'Idv e Noisud hanno votato contro perché ritengono che le forze politiche dovrebbero fare un gesto "più coraggioso" ovvero abolire del tutto i rimborsi elettorali. Gli emendamenti dell'opposizione che andavano in questa direzione però sono stati bocciati dall'Assemblea di Montecitorio. I contributi pubblici per le spese sostenute dai partiti e dai movimenti politici, recita l'articolo approvato, sono ridotti a 91 milioni di euro annui, il 70 per cento dei quali, pari a 63.700.000 euro, è corrisposto come rimborso delle spese per le consultazioni elettorali e quale contributo per l'attività politica. Il restante 30%, pari a 27.300.000, è erogato, a titolo di cofinanziamento: i partiti ricevono cioè 50 centesimi per ogni euro ricevuto a titolo di quote associative ed erogazioni liberali da parte di persone fisiche o enti. Per il calcolo del contributo viene stabilito il limite massimo di 10mila euro per quota. Ridotta del 50 per cento anche l'ultima tranche di rimborsi che i partiti devono ancora ricevere quest'anno. Nel corso dell'esame l'Aula ha approvato un emendamento a prima firma Sesa Amici (Pd) che prevede che i contributi pubblici spettanti a ciascun partito sono diminuiti del 5 per cento se il partito abbia presentato alle elezioni un numero di candidati dello stesso genere superiore a due terzi del totale. Bloccato invece quello più significativo a favore della presenza femminile in politica presentato sempre dalle democratiche Amici, da Barbara Pollastrini e Doris Lo Moro. La proposta di modifica, che i relatori del testo Bressa e Calderisi, hanno invitato ad accantonare ed esaminare nell'ambito della legge di attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, proponeva che ogni partito destinasse una quota pari almeno al 25 per cento (la legge attuale dice il 5%) dei rimborsi ricevuti ad iniziative volte ad accrescere la partecipazione attiva delle donne alla politica.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Fi
Fi, Berlusconi ricoverato. Zangrillo: stress, a breve dimesso
Pd
Pd, Orfini: ok sostegno militanti ma sia senza rabbia
L.Bilancio
L.Bilancio, governo pone fiducia in aula Senato su art.1
Governo
Consultazioni Mattarella fino a sabato, chiudono Fi M5s e Pd
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni