lunedì 05 dicembre | 02:01
pubblicato il 20/feb/2014 13:36

Partiti: Leone (Ncd), abolizione finanziamento grande valore simbolico

(ASCA) - Roma, 20 feb 2014 - ''Con il decreto per l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti riportiamo il Parlamento al centro della produzione politica e legislativa. Speriamo che sia segua questa strada anche per le future riforme''. Lo ha detto Antonio Leone, deputato del Nuovo Centrodestra, annunciando il voto favorevole del suo partito. ''Siamo stati in prima linea - ha aggiunto Leone - nel chiedere l'abolizione del finanziamento e questo ha un grande valore simbolico e per noi affettivo, perche' il nostro sara' il primo partito a non usufruire di risorse pubbliche.

Crediamo che in un momento cosi' difficile della nostra economia, sia questo un passo importante per recuperare il rapporto molto compromesso fra cittadini e politica. Il decreto, alla cui elaborazione noi del NCD abbiamo concretamente lavorato, lo consideriamo dunque una svolta e un messaggio rivolto al Paese, oltre che una decisiva rottura con il passato'', ha concluso Leone.

com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum, affluenza boom alle urne: alle 19 è già al 57,24%
Riforme
Referendum,Centro-Nord spinge affluenza oltre 60%,Sud sotto il 50%
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari