domenica 19 febbraio | 20:32
pubblicato il 01/giu/2013 15:23

Partiti: Gitti (Sc), insoddisfacente disciplina democrazia interna

(ASCA) - Roma, 1 giu - ''Il Disegno di Legge sulla riforma dei partiti approvato ieri dal Consiglio dei Ministri pecca di coraggio. Bene la disciplina sul finanziamento pubblico indiretto, del tutto insoddisfacente la disciplina in materia di democrazia interna ai partiti: da questo punto di vista, c'e' perfino un arretramento rispetto alla Legge Monti n. 96 del 2012''. Lo ha affermato in una nota l'onorevole Gregorio Gitti, esponente di Scelta Civica. In particolare, ha ricordato, ''E' saltata la norma, condivisa nei giorni scorsi, relativa all'acquisto automatico della personalita' giuridica dei partiti per l'effetto della semplice registrazione nell'albo dei movimenti e partiti politici ammessi alle misure di agevolazione fiscale. Ma soprattutto - ha rimarcato - manca la norma che avrebbe prescritto l'obbligo statutario del limite dei mandati elettivi contro la professionalizzazione dell'attivita' politica. Chi si e' assunto la responsabilita' politica di questa scelta?''.

com-brm/sam/ss

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