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pubblicato il 01/lug/2013 20:16

Parlamento: M5S, restituiti allo Stato oltre 1,5 milioni di euro

Parlamento: M5S, restituiti allo Stato oltre 1,5 milioni di euro

(ASCA) - Roma, 1 lug - ''Il M5S e' l'unico Movimento politico che, anziche' aumentarlo, riduce il debito pubblico degli italiani. Si stanno infatti concludendo in queste ore le operazioni di restituzione delle eccedenze sugli stipendi e sulle diarie, calcolate dal 15 marzo alla fine di maggio, rispetto a quanto promesso durante la campagna elettorale, oltre alla rinuncia totale a ogni indennita' di carica percepita. Si tratta di un cifra che superera' abbondantemente il milione e mezzo di euro, versati nel Fondo di ammortamento del debito pubblico, alla quale hanno contribuito la totalita' dei parlamentari a Cinque Stelle, ognuno secondo modalita' personali, dipendenti dalle esigenze con cui si e' trovato a confrontarsi''. E' quanto si legge in una nota congiunta dei gruppi grillini di Camera e Senato.

''Non devono trarre in inganno - spiega la nota - le ampie differenze rispetto alle cifre individualmente restituite, le quali non necessariamente dipendono dalla virtuosita' personale, ma piu' che altro dalle circostanze nelle quali gli eletti hanno esercitato il loro mandato. A titolo di esempio, trattandosi della prima restituzione, molti eletti hanno dovuto affrontare ingenti spese iniziali una tantum, come caparre per l'affitto di una abitazione, spese di agenzia immobiliare, hotel e simili per cui, rispetto a chi e' favorito dalla residenza, ad un occhio poco attento potrebbero apparire meno virtuosi. Secondo lo spirito del Movimento 5 Stelle, inoltre - si legge ancora nella nota - va sottolineato che il controllo sulla coerenza delle spese sostenute verra' esercitato dai cittadini e dalla Rete, dove le voci di spesa individuali verranno pubblicate, come da accordi elettorali. Si tratta in ogni caso di un atto che segna la storia nel cammino della politica italiana verso la trasparenza e la corresponsabilita'. Se il nostro stesso codice di comportamento fosse applicato a tutti i parlamentari della Repubblica italiana, il risparmio complessivo sarebbe di circa 40 milioni di euro l'anno''. com-fdv

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