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pubblicato il 27/lug/2016 10:31

Parisi convoca i moderati: 16-17 settembre a Milano si parte

Convention aperta centrodestra stile Usa per alternativa Renzi-M5s

Parisi convoca i moderati: 16-17 settembre a Milano si parte

Roma, 27 lug. (askanews) - "Si è fatto un gran parlare di leadership quando il primo problema sono i contenuti: io ho dato la mia disponibilità a contribuire alla costruzione di un programma liberal popolare concreto e vincente, la cui definizione e condivisione è preliminare a qualsiasi altro discorso. Con alcuni amici stiamo lavorando in queste settimane per organizzare un grande evento a Milano in cui discutere din idee e mettere a fuoco le nostre proposte: 16 e 17 settembre, segnati questa data. Ci ritroveremo tutti per far sì che da Milano parta una rigenerazione del centrodestra prima e del Paese poi. Il cantiere è appena partito".

Con una mail già inviata alla propria mailing list che in giornata sarà condivisa in rete sui social, l'ex dg di Confindustria e candidato unitario del centrodestra sconfitto per un soffio a palazzo Marino, Stefano Parisi, convoca a metà settembre a Milano una due giorni di convention del centrodestra aperta a tutte le forze politiche di quell' area e a quanti nella società civile sono interessati a costruire "l'alternativa liberal-democratica" al Pd di Matteo Renzi e al MoVimento Cinque Stelle di Beppe Grillo e Luigi Di Maio. Una convention, raccontano fonti vicine a Parisi, che vuole essere molto "american party style" che definisca programma e procedure per un nuovo centrodestra a trazione moderata 2.0. E che richiama l'idea del "Partito repubblicano italiano" sul modello dell'Elefante Usa, evocata da mesi da Silvio Berlusconi come obbiettivo.

"Educazione, immigrazione, tasse, lotta alla burocrazia, legalità - indica lo stesso Parisi oggi in un colloquio con Repubblica- sono i temi che devono tornare a essere nostri - Ho un progetto e ne rispondo solo a Berlusconi. Voglio creare un'alternativa liberale a Renzi. Altrimenti la gente pensa che se il premier perde il referendum e va a casa, poi vincono i 5Stelle o c'è il baratro. Per questo serve un rinnovamento nei contenuti. Forza Italia deve tornare a essere forza di governo. Per troppi anni si è adattata a fare opposizione. Una cosa è avere una posizione radicale su certi temi, altro è dare risposte e soluzioni a questi problemi. Dobbiamo tornare a essere credibili perché questi argomenti negli ultimi anni sono stati trascurati e hanno allontanato gli elettori dalla politica. A Milano - ha sottolineato Parisi- abbiamo perso, ma siamo andati vicinissimi alla vittoria. II modello ha comunque proposto agli elettori un'offerta credibile".

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