martedì 17 gennaio | 14:10
pubblicato il 15/feb/2013 18:31

Par condicio: Agcom assolve Crozza, non applicabile a satira

(ASCA) - Roma, 15 feb - Il Consiglio dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Angelo M.

Cardani, ha adottato oggi alcuni provvedimenti in materia di par condicio.

In particolare, l'Autorita' ha deliberato: un richiamo a Rai3 (Tg3, Rainews), Telecom Italia Media (Tg La7), RTI (Tgcom 24), Sky (Cielo) a riequilibrare, entro la settimana in corso, il tempo di parola a favore della Lega Nord-Padania; un richiamo a Rai3 (Tg3, Rainews) e un ordine a Telecom Italia Media (Tg La7) a riequilibrare, entro la settimana in corso, il tempo di parola a favore dell'UDC; a maggioranza, un ordine all'emittente Telemolise di trasmettere un messaggio con l'indicazione della violazione commessa, per aver fornito indicazioni e preferenze di voto al di fuori degli spazi consentiti; un ordine alla Regione Umbria di trasmettere un messaggio con l'indicazione delle violazioni commesse, per aver pubblicato notizie e informazioni non consentite sul proprio sito istituzionale.

In relazione alla partecipazione di Maurizio Crozza alla serata inaugurale del Festival di Sanremo, l'Autorita' ha discusso approfonditamente l'applicabilita' dell'art. 2, comma 1 lett. d) del Regolamento elettorale della Commissione parlamentare di Vigilanza sulla RAI, con particolare riguardo al divieto di trattare, in trasmissioni non ricondotte sotto la responsabilita' di una specifica testata, temi di evidente rilevanza politica ed elettorale. Il Consiglio, a maggioranza, ha ritenuto che la norma citata non sia applicabile alla satira. I Commissari Antonio Martusciello e Antonio Preto hanno invece espresso parere contrario in quanto, a loro avviso, nel suo monologo Crozza si e' chiaramente riferito a temi di rilevanza politica ed elettorale e a vicende e a fatti personali di esponenti politici in violazione del citato art. 2, comma 1, lett. d) del Regolamento della Vigilanza.

L'Autorita' ha infine deciso che, nella seduta straordinaria di Consiglio fissata per il prossimo 22 febbraio 2013, in caso di accertata violazione delle norme relative alla par condicio, i provvedimenti adottati non potranno essere di carattere ripristinatorio, ma necessariamente sanzionatorio, in considerazione della decorrenza del periodo di silenzio elettorale previsto dalle ore 24 del medesimo giorno. com/red/rl

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