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pubblicato il 04/ott/2013 12:00

Papa: evitare omelie interminabili, noiose e incomprensibili

E figli hanno bisogno di parola di Dio non dei telegiornali

Papa: evitare omelie interminabili, noiose e incomprensibili

Roma, 4 ott. (askanews) - I sacerdoti devono evitare "omelie interminabili, noiose, in cui non si capisce niente" e predicare dopo aver ascoltato la parola di Dio. I genitori devono proporre ai figli la parola di Dio, non quella dei "telegiornali". Sono alcuni degli spunti offerti dal Papa ai sacerdoti, i religiosi e i membri dei consigli pastorali che ha incontrato nella cattedrale di San Rufino. "La prima cosa - ha raccomandato Francesco - è ascoltare la Parola di Dio. La Chiesa è questo: la comunità che ascolta con fede e con amore il Signore che parla. Il piano pastorale che state vivendo insiste proprio su questa dimensione fondamentale. E' la Parola di Dio che suscita la fede, la nutre, la rigenera. E' la Parola che tocca i cuori, li converte a Dio e alla sua logica che è così diversa dalla nostra; è la Parola che rinnova continuamente le nostre comunità? Penso che tutti possiamo migliorare un po' su questo aspetto: diventare tutti più ascoltatori della Parola di Dio, per essere meno ricchi di nostre parole e più ricchi delle sue Parole. Penso al sacerdote, che ha il compito di predicare. Come può predicare se prima non ha ascoltato, nel silenzio, con il cuore? E fa omelie interminabili, noiose, in cui non si capisce niente? Penso al papà e alla mamma, che sono i primi educatori: come possono educare se la loro coscienza non è illuminata dalla Parola di Dio, se il loro modo di pensare e di agire non è guidato dalla parola, quale esempio possono dare ai figli? Se non presentano la parola di Dio ma quella dei telegiornali? E penso ai catechisti, a tutti gli educatori: se il loro cuore non è riscaldato dalla Parola, come possono riscaldare i cuori degli altri, dei bambini, dei giovani, degli adulti? Non basta leggere le Sacre Scritture, bisogna ascoltare Gesù che parla in esse, bisogna essere antenne che ricevono, sintonizzate sulla Parola di Dio, per essere antenne che trasmettono! E' lo Spirito di Dio che rende vive le Scritture, le fa comprendere in profondità, nel loro senso vero e pieno! Chiediamoci: che posto ha la Parola di Dio nella mia vita, la vita di ogni giorno? Sono sintonizzato su Dio o sulle tante parole di moda o su me stesso?".

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