mercoledì 07 dicembre | 23:18
pubblicato il 04/ott/2013 12:00

Papa: evitare omelie interminabili, noiose e incomprensibili

E figli hanno bisogno di parola di Dio non dei telegiornali

Papa: evitare omelie interminabili, noiose e incomprensibili

Roma, 4 ott. (askanews) - I sacerdoti devono evitare "omelie interminabili, noiose, in cui non si capisce niente" e predicare dopo aver ascoltato la parola di Dio. I genitori devono proporre ai figli la parola di Dio, non quella dei "telegiornali". Sono alcuni degli spunti offerti dal Papa ai sacerdoti, i religiosi e i membri dei consigli pastorali che ha incontrato nella cattedrale di San Rufino. "La prima cosa - ha raccomandato Francesco - è ascoltare la Parola di Dio. La Chiesa è questo: la comunità che ascolta con fede e con amore il Signore che parla. Il piano pastorale che state vivendo insiste proprio su questa dimensione fondamentale. E' la Parola di Dio che suscita la fede, la nutre, la rigenera. E' la Parola che tocca i cuori, li converte a Dio e alla sua logica che è così diversa dalla nostra; è la Parola che rinnova continuamente le nostre comunità? Penso che tutti possiamo migliorare un po' su questo aspetto: diventare tutti più ascoltatori della Parola di Dio, per essere meno ricchi di nostre parole e più ricchi delle sue Parole. Penso al sacerdote, che ha il compito di predicare. Come può predicare se prima non ha ascoltato, nel silenzio, con il cuore? E fa omelie interminabili, noiose, in cui non si capisce niente? Penso al papà e alla mamma, che sono i primi educatori: come possono educare se la loro coscienza non è illuminata dalla Parola di Dio, se il loro modo di pensare e di agire non è guidato dalla parola, quale esempio possono dare ai figli? Se non presentano la parola di Dio ma quella dei telegiornali? E penso ai catechisti, a tutti gli educatori: se il loro cuore non è riscaldato dalla Parola, come possono riscaldare i cuori degli altri, dei bambini, dei giovani, degli adulti? Non basta leggere le Sacre Scritture, bisogna ascoltare Gesù che parla in esse, bisogna essere antenne che ricevono, sintonizzate sulla Parola di Dio, per essere antenne che trasmettono! E' lo Spirito di Dio che rende vive le Scritture, le fa comprendere in profondità, nel loro senso vero e pieno! Chiediamoci: che posto ha la Parola di Dio nella mia vita, la vita di ogni giorno? Sono sintonizzato su Dio o sulle tante parole di moda o su me stesso?".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Fi
Fi, Berlusconi ricoverato. Zangrillo: stress, a breve dimesso
L.Bilancio
L.Bilancio, governo pone fiducia in aula Senato su art.1
Pd
Pd, Orfini: ok sostegno militanti ma sia senza rabbia
Governo
Consultazioni Mattarella fino a sabato, chiudono Fi M5s e Pd
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni