domenica 22 gennaio | 11:34
pubblicato il 17/giu/2013 12:00

Papa: Cristiani non siano indifferenti con drammi di Roma

"Questa città ci chiede forse anche inconsapevolmente speranza"

Papa: Cristiani non siano indifferenti con drammi di Roma

Città del Vaticano, 17 giu. (askanews) - "Quante persone tristi, senza speranza...". Papa Francesco introduce il convegno diocesano di Roma nell'aula delle udienza in Vaticano, davanti a migliaia di fedeli che riempiono l'ambiente e si accalcano all'esterno, e cita alcuni comportamenti che le persone "tristi" adottano: "Alcol, potere, denaro, sessualità senza regole: ma si ritrovano ancor più delusi e tavolta sfogano la rabbia con comportamenti violenti e indegni dell'uomo. Quante persone tristi, senza speranza. Pensate a tanti giovani che dopo sperimentare tante cose non trovano senso alla vita e cercano il suicidio come soluzione. Voi sapete quanti suicidi di giovani ci sono oggi nel mondo? La cifra è alta... Non hanno speranza. Hanno provato tante cose e la società è crudele". Per il Papa, "noi cristiani dobbiamo offrire la speranza cristiana con la nostra tstimonianza, con la nostra libertà, con la nostra gioia. Il regalo che ci dà Dio nella grazia porta alla speranza. Noi abbiamo la possibilità di accorgerci che non siamo orfani, abbiamo un Padre. Non possiamo essere indifferenti verso questa città che ci chiede, forse anche inconsapevolmente, una speranza che l'aiuti a guardare il futuro con fiducia e serenità. Noi non possiamo essere indifferenti". "In questo tempo in cui la gratuità sembra affievolirsi perché tutto si vende e tutto si compra - ha detto ancora il Papa - noi cristiani annunciamo un Dio che per essere nostro amico non chiede nulla se non di essere accolto. Pensiamo a quanti vivono nella disperazion perché non hanno mai incontrato qualcuno che li abbia fatti sentire preziosi e importanti, che li abbia consolati. Possiamo rifiutarci di andare in quei luoghi in cui nessuno vuole andare per paura di comprometterci e di essere giudicati? Abbiamo ricevuto questa grazia gratuitamente e dobbiamo darla gratuitamente. Non avete paura. Dell'amore. Di Dio, di nostro Padre. Non avere paura di ricevere la grazia di Gesù Cristo, non avere paura della nostra libertà che ci viene data da Gesù Cristo, non avere paura della grazia, non avere paura di uscire dai noi stessi, dalle nostre comunità cristiane. Non abbiamo paura, andiamo avanti! per dire ai fratelli e alle sorelle che siamo sotto la grazia e non costa niente: soltanto riceverla. Avanti!".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4