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pubblicato il 29/nov/2012 21:58

Papa/ Benedetto XVI ad atleti olimpici:Mai doping, è vicolo cieco

Pontefice: Aiutare chi riconosce di avere sbagliato

Roma, 17 dic. (askanews) - "La pressione di conseguire risultati significativi non deve mai spingere a imboccare scorciatoie come avviene nel caso del doping. Lo stesso spirito di squadra sia di sprone ad evitare questi vicoli ciechi, ma anche di sostegno a chi riconosce di avere sbagliato, in modo che si senta accolto e aiutato". Lo ha detto Papa Benedetto XVI ricevendo in Vaticano i dirigenti del Comitato olimpico nazionale italiano e gli atleti che hanno rappresentato l'Italia alle Olimpiadi di Londra. "La posta in gioco non è solo il rispetto delle regole - ha aggiunto il Pontefice -, ma la visione dell'uomo, dell'uomo che fa sport e che, al tempo stesso, ha bisogno di educazione, di spiritualità e di valori trascendenti. Lo sport infatti è un bene educativo e culturale, capace di rivelare l'uomo a se stesso ed avvicinarlo a comprendere il valore profondo della sua vita". (Segue)

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