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pubblicato il 09/set/2014 14:28

Paolucci: Area riformista entri in segreteria Pd

Non serve partito chiuso e litigioso (ASCA) - Roma, 9 set 2014 - "Se Matteo Renzi nei prossimi giorni formalizzera' una proposta condivisibile di gestione unitaria del Pd Area Riformista deve, responsabilmente, rispondere positivamente ed accettare di assumere importanti ruoli nella direzione del partito". Lo afferma Massimo Paolucci, vicepresidente delegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo ed esponente di Area riformista.

"Mi sembra superfluo sottolineare che tale scelta non cancella miracolosamente le nostre differenze politiche. Sono certo - aggiunge Paolucci - che nessuno nel Pd pensi che in segreteria nazionale per Area riformista entrino dei valvassini".

"La straordinaria sfida di governo nella quale siamo tutti impegnati nel Paese richiede un forte rilancio dell'azione autonoma del Pd. Non serve a Renzi, ai nostri governatori e sindaci un partito debole organizzativamente, chiuso e litigioso in tante regioni, assente politicamente", conclude Paolucci.

Pol/Arc

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