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pubblicato il 09/giu/2014 08:34

Padova: Bitonci (LN) nuovo sindaco, il Pd perde la guida

(ASCA) - Padova, 9 giu 2014 - Il Pd, che alle Europee aveva vinto a Padova con oltre il 42% dei consensi, una delle percentuali piu' alte in Italia, perde la guida della citta'.

Il nuovo sindaco, infatti, e' Massimo Bitonci, della Lega Nord, a capo di una coalizione di Centrodestra, che ha raccolto il 53,5% dei consensi, contro il 46,5% di Ivo Rossi, del Pd, gia' vicesindaco di Flavio Zanonato. In Veneto, il Partito democratico, a guida renziana con il segretario regionale Roger De Menech, conquista 12 Comuni; 5 vanno al Centrodestra, uno ad una lista civica. ''Abbiamo mandato a casa i comunisti'' ha gridato alla folla che lo applaudiva il neosindaco di Padova, appena concluso lo spoglio.

''Da domani si lavora per pulire la citta''' ha proseguito. Bitonci, che e' senatore del Carroccio, si dimettera' da Palazzo madama e, quindi, anche da capogruppo della Lega Nord. Il sindaco ha anticipato che la giunta sara' pronta in settimana; assessore alla sicurezza sara' Maurizio Saia, gia' parlamentare, che era candidato sindaco per un proprio raggruppamento e, fra gli altri, per Ncd e Udc. ''Saro' sindaco di tutti, anche di quelli che non mi hanno votato'' ha affermato ancora Bitonci, emozionato, prima ancora che soddisfatto, perche' fino a qualche settimana fa non ci davano neppure al ballottaggio. Pressante il suo invito a ''non sprecare la vittoria'', a non disunirsi nell'alleanza che ha vinto. ''Le bandiere di partito devono essere tenute fuori della giunta - ha infatti raccomandato -. Noi abbiamo vinto con una squadra civica. Adesso dovremo lavorare duro, con persone che hanno un posto di lavoro e non con funzionari di partito - ha concluso Bitonci, polemizzando indirettamente con Rossi e i suoi collaboratori -. Basta con chi dipende dalla politica''.

La priorita' di Bitonci sara' quella della sicurezza: ''porteremo la polizia locale sulla strada, nei quartieri, perche' io voglio essere un sindaco tra la gente. Non mi faro' condizionare da nessuno, nemmeno dai partiti''. Rossi, dal canto suo, ha dichiarato di non sapere che cosa deve rimproverarsi. ''Certo, abbiamo il dovere di interrogarci, come d e come coalizione sul percorso compiuto'' ha aggiunto, con riferimento alla spaccatura del Centrosinistra in occasione del primo turno elettorale. ''E' pur vero che noi abbiamo anteposto il bene della citta' al piccolo cabotaggio.

E abbiamo sempre fatto prevalere l'amore per la nostra citta'''. Infine un augurio dal sindaco uscente: ''Spero che la citta' non si chiuda nelle sue paure, che non rinunci a dare le risposte piu' adeguate alle attese della nostra gente''.

fdm/mau

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