martedì 21 febbraio | 19:51
pubblicato il 02/apr/2013 19:12

P.A.: Zanetti (Sc), governo Monti mantenuto impegni senza aumento tasse

(ASCA) - Roma, 2 apr - Enrico Zanetti, deputato di Scelta Civica e segretario della Commissione parlamentare speciale sui pagamenti arretrati della PA nei confronti delle imprese, confronta i dati della relazione dello scenario economico presentati dal precedente Governo Berlusconi con quelli oggi presentati dal Governo Monti.

''I numeri parlano chiaro: il Governo Monti - spiega Zanetti - e' riuscito a tenere il carico fiscale al di sotto degli impegni assunti dal Governo Berlusconi. Un risultato straordinario conseguito, nonostante il peggioramento del quadro economico, grazie all'avvio di una politica di reale rigore sul lato della spesa e al graduale riassorbimento della esplosione del costo del debito, frutto della ritrovata credibilita' della politica economica del Paese davanti ai mercati e alle istituzioni internazionali''.

''Dal raffronto tra l'ultimo aggiornamento dello scenario economico riconducibile al precedente Governo Berlusconi (Nota di aggiornamento del DEF del 22 settembre 2011) e la Relazione presentata oggi alla Camera, - continua Zanetti - emerge con chiarezza come il Governo Monti non solo non ha introdotto piu' imposte di quelle che il Governo Berlusconi aveva gia' messo in bilancio, ma ne ha anzi introdotte di meno. Nella Nota di aggiornamento del DEF del 22 settembre 2011, si vede come l'allora Governo di Berlusconi e della Lega Nord prevedesse di onorare gli impegni da esso stesso appena assunti in sede europea applicando sugli italiani una pressione fiscale pari al 44,07% nel 2012, pari al 44,84% nel 2013 e pari al 44,83% nel 2014. La Relazione di aggiornamento dello scenario economico approvata oggi dalla Camera evidenzia invece come le scelte del Governo Monti abbiano determinato una pressione fiscale a consuntivo nel 2012 pari al 44,03% e determinino previsioni di pressione fiscale pari al 44,40% sul 2013 (- 0,44 punti percentuali) e al 44,28% sul 2014 (- 0,53 punti percentuali). Nonostante il peggioramento del quadro economico, il Governo Monti e' riuscito a mantenere gli impegni assunti dal precedente governo in sede europea senza aumentare la pressione fiscale piu' di quanto gia' quel governo stesso aveva stabilito - ed anzi aumentandola un po' di meno - grazie all'avvio di una politica di reale rigore sul lato della spesa e al graduale riassorbimento della esplosione del costo del debito, frutto della ritrovata credibilita' della politica economica del Paese davanti ai mercati e alle istituzioni internazionali.

La realta' dei numeri mette quindi a nudo le bugie su cui si e' fondata gran parte della recente campagna elettorale e testimonia la bonta' e l'oculatezza della politica economica del Governo Monti in un frangente difficilissimo, senza la quale oggi l'Italia dovrebbe piu' probabilmente fronteggiare richieste da parte dell'Europa di piani straordinari di prelevamenti a favore dello Stato, invece che negoziare con essa, in deroga ai vincoli di bilancio, piani straordinari di pagamenti a favore dei fornitori della pubblica amministrazione che consentiranno di dare ossigeno all'economia del Paese''.

com-ceg

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Pd
Guerini: scissione Pd? Credo nei miracoli. Ci stiamo lavorando
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia