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pubblicato il 11/apr/2013 17:29

P.A.: Vendola, cassa integrazione e Patto stabilita' confine vita-morte

P.A.: Vendola, cassa integrazione e Patto stabilita' confine vita-morte

(ASCA) - Bari, 11 apr - Il presidente della regione Puglia, Nichi Vendola, sostiene che ''ammortizzatori in deroga insufficienti e Patto di stabilita', raprpesentano il confine che separa la vita con la morte'' e chiede, sul primo fronte, lo stanziamento straordinario di 1 miliardo di euro da aprte del parlamento e, sul secondo, un allentamento dei vincoli che consenta agli enti locali di utilizzare le risre in cassa.

''Nel giro di poche settimane, in tutta Italia, non ci saranno piu' le risorse per finanziare la cassa integrazione in deroga e la mobilita'. Si tratta di circa un milione di persone, e quindi di relative famiglie, che hanno campato galleggiando nella poverta' con 7/800 euro al mese e che di colpo precipiteranno, senza paracadute, nella indigenza'' ha affermato Vendola questa mattina durante una conferenza stampa convocata con l'assessore pugliese al Lavoro, Leo Caroli, per fare il punto sulla situazione degli ammortizzatori sociali in deroga e sul fabbisogno della regione Puglia per il 2013. ''Non e' un problema pugliese - afferma Vendola - e' un problema drammatico in Toscana, un problema drammatico in Emilia Romagna, e' un problema serissimo in tutta Italia. La dotazione assolutamente insufficiente per gli ammortizzatori sociali in deroga e' diventata una grande questione nazionale. E' il passaggio dalla poverta' all'indigenza per una porzione cospicua e rabbiosa di societa' italiana''. Attualmente - spiega una nota - sono disponibili 84 milioni di euro, sufficienti solo per coprire fino al mese di aprile. Le risorse mancanti, sempre per la Puglia, ammonterebbero, per il 2013, a circa 180 milioni di euro. ''Non si puo' sopportare uno scenario del genere - ha aggiunto Vendola - per questo la mia proposta e' che la commissione speciale, istituita in Parlamento per discutere dello sblocco dei pagamenti alle imprese e che una dotazione finanziaria di 40 miliardi di euro, destini 1 miliardo di euro, possibilmente in piu', per finanziare gli ammortizzatori sociali in deroga per tutto il 2013 e per tutta Italia.

''Noi non ce la facciamo piu' - ha poi detto Vendola in riferimento al Patto di stabilita' - abbiamo soldi in cassaforte e ci viene impedito di spenderli. I vincoli del Patto di stabilita' che ci impediscono di spendere i soldi che abbiamo, sono un cappio al collo che si sta stringendo di giorno in giorno. Io l'ho detto a Montecitorio - ha proseguito Vendola - anche gridando e con dolore l'ho detto al Presidente del Consiglio Mario Monti. Stiamo crepando, tutte le Regioni, tutti i Comuni, stiamo crepando per i vincoli del Patto di stabilita'. Che qualcuno ascolti questo grido di dolore. Questa questione oggi - ha concluso Vendola - non e' una delle 10 o 20 questioni piu importanti del Paese, questa questione e' il confine che separa la vita con la morte''. com-stt

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