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pubblicato il 26/ago/2013 20:01

P.A.: Trigilia, nuova agenzia per spendere meglio 100 mld nuovi fondi Ue

(ASCA) - Roma, 26 ago - La nuova 'Agenzia per la coesione territoriale' prevista dal pacchetto di norme sulla P.A.

approvato dal Consiglio dei ministri odierno ''sara' uno strumento che contribuira' a rafforzre la capacita' di coordinamento nazionale per un uso complessivo piu' efficace dei fondi europei''. Lo ha detto il ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia, nella conferenza stampa al termine del Cdm, precisando che ''dobbiamo assolutamente intervenire in vista del nuovo ciclo 2014-2020'' dei fondi Ue, per migliorare la capacita' italiana di spendere risorse in arrivo ''per circa 100 miliardi di euro'', incluso il cofinanziamento italiano, secondo quanto indicato dll Ministro.

Spiegando piu' nel dettaglio il meccanismo approvato per la nuova agenzia, Trigilia ha spiegato che ''avra' tre funzioni principali''.Una prima sara' ''di monitoraggio e sorveglianza sistematica dell'andamento dei programmi operativi sui quali sono impegnati i fondi, ed e' una funzione importante per poter intervenire in caso di difficolta' o inadempienze''. La seconda funzione indicata da Trigilia per l'agenzia ''e' l'attivita' di sostegno alle autorita' regionali e nazionali impegnate nella gestione dei fondi, attraverso una formazione piu' sistematica per potenziare la capacita' del personale amministrativo di stesura e gestione di bandi pubblici''. In terzo luogo, ''in condizioni particolari e dettagliatamente pre-definite'', ha spiegato il ministro per la Coesione territoriale, ''l'agenzia puo' assumere i compiti di gestione diretta di particolari programmi operativi e farsi potere sostitutivo rispetto all'autorita' di gestione originaria che presenti gravi inadempienze''.

Cosi' facendo l'agenzia concepita dal governo ''dara' un forte contributto, da punto di vista organizzativo, al rafforzamento della la capacita' di coordinamento nazionale dell'uso dei fondi'' ha indicato Trigilia, spiegando che ''proprio l'assenza di coordinamento tra poteri centrali e locali e di una strategia chiara che ci indichi dove concentrare le risorse e' il problema che ci penalizza nel confronto con altri grandi paesi''. In tale quadro, Trigilia ha precisato che la nascita della nuova agenzia per la Coesione territoriale ''non vuol dire ritorno al neo centralismo, ma far lavorare meglio strutture centrali e locali in un quadro meglio coordinato che consenta un utilizzo piu' efficace di risorse importantissime per il rilancio del paese, soprattutto del Mezzogiorno''.

stt/sam/

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