martedì 28 febbraio | 02:23
pubblicato il 07/mag/2013 12:23

P.A.: Saitta (Upi), da Province richieste per 1,2 mld pagamenti

(ASCA) - Roma, 7 mag - Ammontano a 1.197 milioni di euro gli spazi finanziari di allentamento di patto per il 2013 richiesti dalle Province per assicurare i pagamenti alle imprese secondo le procedure previste dal decreto 35/2013 sui debiti della PA alle imprese. ''Una somma - sottolinea il Presidente dell'Upi Antonio Saitta - per cui ci aspettiamo dal Governo la garanzia dell'intera copertura. Sarebbe una beffa se, dopo che proprio grazie alle pressioni delle Province rispetto all'emergenza dei pagamenti e avendo adempiuto a tutte le richieste pur nel brevissimo tempo a disposizione e con procedure cosi' complesse come quelle imposte dal decreto, a dimostrazione ancora una volta di essere istituzioni efficienti e capaci, non vedessero adesso soddisfatte tutte le richieste delle imprese.''. Come piu' volte rimarcato dall'Upi, sono pochissime le Province che hanno dovuto ricorrere al fondo della Cassa Depositi e Prestiti per effettuare i pagamenti ''perche' - sottolinea Saitta - avevamo risorse ferme nelle nostre casse che ci hanno permesso di potere intervenire da subito, pur se in quell'assurdo limite del 13% imposto dalla norma, che di fatto ha frenato le possibilita' di rispondere da subito alle richieste delle imprese. Ci auguriamo - aggiunge il Presidente dell'Upi - che l'iter parlamentare non subisca troppi rallentamenti ora e che si possa procedere il piu' rapidamente possibile alla conversione del decreto. Resta ovviamente aperta e inderogabile la richiesta di intervenire in maniera strutturale a modificare il patto di stabilita', inserendo deroghe specifiche sugli investimenti. Come rimarca anche oggi il Presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, abbiamo bisogno di riaprire i cantieri per fare ripartire le piccole opere infrastrutturali. Bisogna avviare un piano nazionale per l'edilizia scolastica, per mettere in sicurezza le scuole e crearne di nuove, piu' moderne e dotate di spazi e di strutture in grado di favorire la crescita sociale e intellettuale dei nostri studenti. Dobbiamo potere avviare un'opera di riqualificazione della rete viaria, perche' la sicurezza stradale deve essere considerata una priorita'.

Serve un piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, o continueremo a dovere spendere piu' risorse per riparare i danni del maltempo di quanti ne servirebbero per la prevenzione. E' di questo che ha bisogno il Paese per ripartire - conclude il Presidente Saitta - e per fare questo bisogna che si comprenda l'importanza di assicurare risorse per gli enti locali e norme che permettano loro di riprendere ad investire''. com/rus

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