martedì 17 gennaio | 10:50
pubblicato il 14/mag/2013 14:49

P.A.: Rughetti (Pd), su Patto stabilita' non si e' fatto abbastanza

(ASCA) - Roma, 14 mag - ''Bene il decreto sblocca pagamenti e ottimo il lavoro svolto sia in Commissione speciale e poi in Commissione bilancio sul tema del patto di stabilita' non si e' fatto abbastanza. Va da subito migliorata la formulazione del patto verticale approvata in commissione e va fatto un salto di qualita' nell'applicazione del patto interno ai comuni a cominciare da quelli piu' piccoli''. E' quanto ha dichiarato Angelo Rughetti, deputato PD, nel suo intervento in Aula alla Camera dei Deputati di stamattina sul Dl 35/13.

''L'approvazione degli accordi interistituzionali - prosegue l'ex Segretario generale dell'Anci - tra cui Il patto fra stato e regioni siglato la scorsa settimana nella conferenza presieduta dal Ministro Delrio e la storia della spesa per investimenti di questo Paese rende evidente che se si vuole far ripartire l'economia occorre puntare sui territori - prosegue Rughetti - Non si crea lavoro e fatturato scrivendo una norma seduti in una stanza di via XX settembre. Serve un pieno coinvolgimento delle citta' e delle regioni. Un nuovo patto per la repubblica che metta al centro le politiche per investimento''.

''Abbiamo bisogno di riqualificare la nostra spesa e di riqualificare le nostre citta'. Per rimettere in moto l'economia servono progetti concreti: beni e servizi da produrre e materie prime da trasformare. Non lasciamoci vincere dal richiamo dolce della finanza, cerchiamo di governare i mercati e non farci governare da essi. Investire sui territori, consentire ai comuni di riattivare la spesa per investimenti vuol dire mettere in moto 8 mila macchine su tutto il territorio nazionale. L'effetto distributivo e' importantissimo ed il moltiplicatore economico sarebbe molto alto. Vorrebbe dire far lavorare migliaia di imprese, di artigiani di professionisti che ad esempio non verrebbero coinvolti se si scegliesse di investire solo in grandi infrastrutture''.

''Per fare questo - chiude Rughetti - occorre rivedere le regole del patto di stabilita' che devono diventare regole premianti per quegli enti che spendono bene, secondo costi standard definiti, e che realizzano politiche per investimenti. Enti che oggi invece sono penalizzati dalle regole attuali''.

com/vlm

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