venerdì 24 febbraio | 05:12
pubblicato il 24/mag/2013 14:12

P.A.: relatori, verso modifiche selezionate d'intesa con governo

P.A.: relatori, verso modifiche selezionate d'intesa con governo

(ASCA) - Roma, 24 mag - Si va verso un 'maxiemendamento' al dl debiti della P.A.. E' quanto lasciano intendere i relatori del provvedimento in commissione Bilancio del Senato, Giorgio Santini (Pd) e Antonio D'Ali' (Pdl), che, alla luce delle 252 proposte di modifiche al decreto depositate in commissione, sottolineano l'orientamento a concentrarsi su ''poche, selezionate e significative'' modifiche, d'intesa con il governo, per poter rispettare i tempi molto stretti del provvedimento che scade il prossimo 7 giugno. C'e' dunque una correzione di tiro rispetto alle dichiarazioni del ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, che considerava blindato il decreto: secondo Santini, il sottosegretario all'Economia Alberto Giorgetti avrebbe invece aperto alla possibilita' di modifiche in commissione, ''a condizione che si tratti di interventi selezionati e mirati''.

L'obiettivo che ci si pone, spiegano ancora i relatori, e' concludere l'esame in Senato del decreto entro la prossima settimana, o al massimo entro lunedi' o martedi' della successiva (il 3 o il 4 giugno), in modo da lasciare lo spazio alla Camera per il via libera definitivo.

L'agenda dei lavori prevede dunque che martedi' prossimo i relatori esamineranno le proposte dei gruppi, mentre mercoledi' e' in programma un incontro con l'esecutivo per mettere a punto ''un emendamento d'intesa con il Governo stesso per poche e significative proposte dato che i margini di tempo sono molto ristretti''.

Entrando nel merito delle modifiche possibili, anzi ritenute ''necessarie'', i relatori sottolineano i punti qualificanti su cui ci si intende concentrare: la certificazione dei debiti (con una semplificazione dei meccanismi attualmente previsti), la priorita' nei pagamenti, l'ampliamento del plafond nella 'fase due', il patto di stabilita' interno. In particolare su quest'ultimo punto, D'Ali' ribadisce l'intenzione di favorire i Comuni 'diligenti', quelli che hanno sforato i termini proprio per effettuare i pagamenti, prevedendo per loro una diminuzione delle sanzioni. Sulla 'fase due' di ampliamento del plafond di 40 miliardi di pagamenti fissato dal decreto si punta a rendere piu' stringente l'impegno gia' previsto per il governo e prevedere un meccanismo che coinvolga banche e Cassa Depositi e prestiti.

njb/sam/alf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sinistra
Scotto: nuova forza di sinistra con ex Pd, con noi 17 ex Si
Pd
Renzi: in California cerco idee anti-populisti
Aborto
Aborto, senatori Pd: ora legge per concorsi medici non obiettori
Ue
Mattarella:Ue ha valore irreversibile, da crisi uscirà più forte
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech