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pubblicato il 11/giu/2013 15:19

P.A.: Province, ad oggi pagate fatture per oltre 104 mln

(ASCA) - Roma, 11 giu - Sono 20 le Province che, all'11 giugno, hanno gia' pagato in media il 70% delle fatture non estinte all'8 aprile scorso rimaste bloccate dal patto di stabilita', grazie agli spazi aperti dal decreto pagamenti. I dati emergono dal primo monitoraggio avviato dall'Upi il 6 giugno scorso e verranno aggiornati settimanalmente per verificare lo stato di avanzamento dei pagamenti delle fatture alle imprese fino al completo utilizzo degli spazi di patto di stabilita' a disposizione delle Province, che, per i debiti non estinti all'8 aprile, ammonta a 718 milioni di euro. Nel dettaglio, le 20 Province che hanno gia' pagato il 70% del loro totale, hanno saldato fatture per oltre 104 milioni di euro. Piu' di 52 milioni di euro sono stati destinati a imprese che hanno eseguito opere per viabilita', trasporti; quasi 25 milioni di euro per aziende che hanno eseguito lavori per l'edilizia scolastica; piu' di 14 milioni di euro sono stati pagati ad imprese che hanno lavorato per investimenti a tutela dell'ambiente e del territorio; piu' di 12 milioni, infine sono stati saldati alle aziende che hanno eseguito opere per il settore del turismo, della cultura e dello sport. ''Abbiamo voluto avviare questo monitoraggio - spiega il Presidente dell'Upi, Antonio Saitta - per tenere costantemente aggiornate le imprese e i cittadini sullo stato di avanzamento dei pagamenti delle Province. Abbiamo ottenuto con grande fatica e dopo una battaglia durata piu' di un anno questo decreto - sottolinea Saitta - e vogliamo che sia del tutto evidente quanto fosse indispensabile per il sistema economico locale. Lo stato di avanzamento dei pagamenti delle Province non solo dimostra la grande capacita' amministrativa di queste istituzioni, ma conferma l'estrema necessita' di modificare vincoli e regole del patto di stabilita' che ci hanno di fatto impedito di pagare le imprese per i loro lavori, pur avendone la possibilita'. Siamo convinti che le Province riusciranno gia' alla fine di giugno ad esaurire tutto il margine di pagamenti di fatture concesso in questa prima fase del decreto. Ci aspettiamo - aggiunge - che, completato il pagamento di questi 718 milioni di euro, ci siano assegnati gli altri 200 milioni che avevamo richiesto, anche valutando le performance di tutte le istituzioni coinvolte dal provvedimento. Se le altre istituzioni non saranno in grado di pagare - conclude il Presidente dell'Upi - gli spazi di patto rimasti liberi dovranno esserci assegnati, permettendoci di garantire alle imprese che hanno lavorato con le Province di ottenere il totale di quanto loro spetta''. com/rus

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