sabato 21 gennaio | 21:13
pubblicato il 11/gen/2014 12:07

P.A.: Parlamento Ue vota proposte di nuove regole appalti

(ASCA) - Bruxelles, 11 gen 2014 - Appalti piu' a misura di enti pubblici, con costi minori e maggiore efficienza. Il Parlamento europeo cerca di ridisegnare il settore in occasione della sessione plenaria della prossima settimana.

Piu' relazioni saranno all'attenzione dell'Aula martedi' e mercoledi' (rispettivamento giorno di dibattito e votazione), e se la stessa Assemblea approvera' la proposta di nuove regole invece di accettare l'offerta piu' bassa in caso di gare d'appalto per beni o servizi, o di contratti di concessione, le autorita' pubbliche avranno maggiore possibilita' di scegliere l'offerta che ritengono piu' adatta al loro scopo, ''garantendo cosi' un migliore utilizzo del denaro dei contribuenti''. Gli appalti pubblici rappresentano circa il 19% del Pil dell'Unione europea, rendendoli una potente leva per il raggiungimento di obiettivi sociali specifici. L'accordo provvisorio raggiunto con il Consiglio nel luglio 2013 su tre direttive (''appalti classici'', ''servizi'' e ''contratti di concessione''), consente alle autorita' pubbliche di prendere in considerazione nella preparazione di un bando di gara, oltre ai costi, anche i benefici ambientali o sociali. I deputati eurpei - nelle relazioni Tarabella (S&D) e Juvin (Ppe) hanno inoltre aggiunto una nuova procedura per ''incoraggiare gli offerenti a proporre soluzioni innovative, consentendo alle autorita' di adattare il bando di gara alla soluzione di un problema specifico, in modo da lasciare sia al contraente sia all'offerente la possibilita' di trovare soluzioni originali in sinergia''. Tra le proposte di modifica su cui si esprimeranno i deputati europei ci sono anche un piu' semplice accesso alle gare per le piccole imprese e l'introduzione di norme piu' severe per le offerte ''anormalmente basse'' e di subappalto al fine di garantire il rispetto delle leggi sul lavoro e dei contratti collettivi. Escluso da tutto questo il settore idrico, data la natura di bene pubblico dell'acqua.

bne/gbt/ss

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