martedì 21 febbraio | 15:40
pubblicato il 03/giu/2014 12:44

P.A.: Madia, riforma Fornero va bilanciata con altri strumenti

(ASCA) - Roma, 3 giu 2014 - In una intervista al settimanale 'Oggi', il ministro della Funzione pubblica, Marianna Madia, parla anche del taglio delle Prefetture: ''Ci sara' una consultazione di Anci e Regioni: non vogliamo tagliare, vogliamo armonizzare la presenza dello Stato''.

E sulla staffetta generazionale dice: ''Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sta chiedendo con forza l'introduzione di meccanismi di flessibilita' in uscita, anche nel privato. Con le percentuali di disoccupazione giovanile come le nostre non si puo' non farlo. Nel pubblico, in base alla Costituzione, si entra per concorso. E non ce ne sono da troppo tempo. Dobbiamo creare spazi per nuovi ingressi nella Pubblica Amministrazione''.

Dunque si prepara una revisione della Legge Fornero? ''Non parlerei di revisione'', dice la Madia a 'Oggi'. ''Dobbiamo bilanciarla con altri strumenti: l'esonero dal servizio col 65 per cento dello stipendio, il part-time incentivato, la fine del trattenimento in servizio, l'''opzione donna'' per le lavoratrici ma anche piccoli prepensionamenti''.

Infine, la ''sburocratizzazione'': ''L'accesso a qualsiasi servizio pubblico avverra' attraverso un Pin, una sola identita' digitale, la modulistica verra' standardizzata, le fatturazioni diventeranno elettroniche, i documenti amministrativi digitali. E le banche dati cominceranno a comunicare, evitando situazioni kafkiane''.

Proprio a proposito di banche dati, la Madia rivela: ''Si e' discusso tanto di societa' partecipate, che sono da ridimensionare e ridurre. Prima, pero', bisogna censirle. Ho scoperto che lo hanno fatto due diverse banche dati, una del ministero della Funzione Pubblica e una del ministero dell'Economia. Non solo hanno dati diversi, ma il ministro della Funzione Pubblica non puo' consultare la banca dati del Ministero dell'Economia e viceversa. Perche' in passato nessuno dei due ministri ha voluto cedere sovranita' su questo. Allora ho rinunciato io alla mia, tanto avere due banche dati che non coincidono e non comunicano e' come non averne. E ora nascera' la Banca dati unica, consultabile da governo e cittadini''.

com/vlm

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