domenica 22 gennaio | 16:12
pubblicato il 20/set/2013 13:14

P.A.: emendamenti Sc, decreto cosi' non va, no sanatoria precari

(ASCA) - Roma, 20 set - Linda Lanzillotta e Pietro Ichino a nome di Scelta Civica hanno presentato alla Prima Commissione del Senato alcuni emendamenti al decreto legge in materia di Pubblica amministrazione. ''Si tratta di aspetti fondamentali che condizioneranno la nostra posizione, in quanto i contenuti del decreto, se accolti, ci porterebbero indietro rispetto al percorso intrapreso dalla spending review e dal processo di riduzione della spesa pubblica, di riqualificazione dell'azione amministrativa, di trasparenza e moralizzazione dell'azione amministrativa avviato dal governo Monti e dalla precedente legislazione'' spiegano i due senatori.

Sono cinque, in particolare i punti chiave posti dagli emendamenti di Scelta Civica e riguardano: 1. No alla stabilizzazione generalizzata dei precari , si' all'immissione in ruolo di quanti hanno gia' operato nella pubblica amministrazione sulla base di procedure concorsuali aperte a tutti e con il riconoscimento di un punteggio di favore a chi e' gia' in servizio. Se come prevede il decreto del governo nei prossimi anni, nei quali la riduzione degli organici e la riduzione della spesa imporra' assunzioni ridotte, tutti i posti fossero riservati a precari e a idonei di concorsi svolti magari dieci anni fa, si precluderebbe l'accesso alla pubblica amministrazione di giovani meritevoli.

2. No alla ulteriore proroga di graduatorie aperte da anni che farebbero entrare nella pubblica amministrazione persone dequalificate chiudendo, anche in questo caso, la porta delle amministrazioni pubbliche a tanti giovani preparati.

3. Ricorrere alla mobilita' per assorbire gli esuberi e colmare i vuoti d'organico prima di procedere a nuove assunzioni.

4. No alla pubblicizzazione e stabilizzazione del personale delle societa' dello Stato, regioni ed enti locali che versano in stato fallimentare o devono essere sciolte per legge. Migliaia di dipendenti quasi sempre assunti con metodi clientelari, senza nessuna selezione ora, stando a quanto prevede il DL 101, a differenza di tanti dipendenti di aziende private in crisi, verrebbero assorbiti da altre societa' pubbliche.

5. No alla soppressione per decreto e senza comprensibili ragioni della Civit , un organismo indipendente preposto alla valutazione dei dirigenti delle amministrazioni, alla trasparenza e alla prevenzione della corruzione.

''L'augurio e' che il governo sia disposto a un confronto vero che porti a correggere una impostazione che smonta quanto e' stato faticosamente fatto negli ultimi anni'' concludono Lanzillotta e Ichino.

com-ceg/mau/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: Gentiloni pronto a riferire in Parlamento
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4