sabato 25 febbraio | 03:36
pubblicato il 20/set/2013 13:14

P.A.: emendamenti Sc, decreto cosi' non va, no sanatoria precari

(ASCA) - Roma, 20 set - Linda Lanzillotta e Pietro Ichino a nome di Scelta Civica hanno presentato alla Prima Commissione del Senato alcuni emendamenti al decreto legge in materia di Pubblica amministrazione. ''Si tratta di aspetti fondamentali che condizioneranno la nostra posizione, in quanto i contenuti del decreto, se accolti, ci porterebbero indietro rispetto al percorso intrapreso dalla spending review e dal processo di riduzione della spesa pubblica, di riqualificazione dell'azione amministrativa, di trasparenza e moralizzazione dell'azione amministrativa avviato dal governo Monti e dalla precedente legislazione'' spiegano i due senatori.

Sono cinque, in particolare i punti chiave posti dagli emendamenti di Scelta Civica e riguardano: 1. No alla stabilizzazione generalizzata dei precari , si' all'immissione in ruolo di quanti hanno gia' operato nella pubblica amministrazione sulla base di procedure concorsuali aperte a tutti e con il riconoscimento di un punteggio di favore a chi e' gia' in servizio. Se come prevede il decreto del governo nei prossimi anni, nei quali la riduzione degli organici e la riduzione della spesa imporra' assunzioni ridotte, tutti i posti fossero riservati a precari e a idonei di concorsi svolti magari dieci anni fa, si precluderebbe l'accesso alla pubblica amministrazione di giovani meritevoli.

2. No alla ulteriore proroga di graduatorie aperte da anni che farebbero entrare nella pubblica amministrazione persone dequalificate chiudendo, anche in questo caso, la porta delle amministrazioni pubbliche a tanti giovani preparati.

3. Ricorrere alla mobilita' per assorbire gli esuberi e colmare i vuoti d'organico prima di procedere a nuove assunzioni.

4. No alla pubblicizzazione e stabilizzazione del personale delle societa' dello Stato, regioni ed enti locali che versano in stato fallimentare o devono essere sciolte per legge. Migliaia di dipendenti quasi sempre assunti con metodi clientelari, senza nessuna selezione ora, stando a quanto prevede il DL 101, a differenza di tanti dipendenti di aziende private in crisi, verrebbero assorbiti da altre societa' pubbliche.

5. No alla soppressione per decreto e senza comprensibili ragioni della Civit , un organismo indipendente preposto alla valutazione dei dirigenti delle amministrazioni, alla trasparenza e alla prevenzione della corruzione.

''L'augurio e' che il governo sia disposto a un confronto vero che porti a correggere una impostazione che smonta quanto e' stato faticosamente fatto negli ultimi anni'' concludono Lanzillotta e Ichino.

com-ceg/mau/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrosinistra
D'Alema: con Orlando segretario Pd si riaprirebbe dialogo
Ncd
Alfano: i moderati tornino uniti contro il populismo
Governo
Guerini: assurdo legare data primarie Pd a elezioni politiche
Campidoglio
Grillo: forza Virginia, giornalisti rispettino privacy Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech