domenica 22 gennaio | 07:31
pubblicato il 28/mag/2014 12:29

P.A.: ecco nuove linee guida Garante Privacy su dati e trasparenza (3) (

(ASCA) - Roma, 28 mag 2014 - DURATA DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE - Il periodo di mantenimento on line dei dati e' stato generalmente fissato in 5 anni dal decreto legislativo n.33. Sono previste pero' alcune deroghe, come nell'ipotesi in cui gli atti producano i loro effetti oltre questa scadenza. In ogni caso, quando sono stati raggiunti gli scopi per i quali essi sono stati resi pubblici e gli atti hanno prodotto i loro effetti, i dati personali devono essere oscurati anche prima del termine dei 5 anni.

MOTORI DI RICERCA - L'obbligo di indicizzare i dati nei motori di ricerca generalisti (es. Google) durante il periodo di pubblicazione obbligatoria e' limitato ai soli dati tassativamente individuati dalle norme in materia di trasparenza. Vanno dunque esclusi gli altri dati che si ha l'obbligo di pubblicare per altre finalita' di pubblicita' (es. pubblicita' legale sull'albo pretorio, pubblicazioni matrimoniali etc).

Non possono essere indicizzati (e quindi reperibili attraverso i motori di ricerca) i dati sensibili e giudiziari.

SPECIFICI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE - Risulta proporzionato indicare il compenso complessivo percepito dai singoli dipendenti (determinato tenendo conto di tutte le componenti, anche variabili, della retribuzione). Non e' pero' giustificato riprodurre sul web le dichiarazioni fiscali o la versione integrale dei cedolini degli stipendi.

Esistono invece norme ad hoc per gli organi di vertice politico.

A tutela di fasce deboli, persone invalide, disabili o in situazioni di disagio economico destinatarie di sovvenzioni o sussidi, sono previste limitazioni nella pubblicazione dei dati identificativi.

Vi e' invece l'obbligo di pubblicare la dichiarazione dei redditi di politici e amministratori, con l'esclusione di dati non pertinenti (stato civile, codice fiscale) o dati sensibili (spese mediche, erogazioni di denaro ad enti senza finalita' di lucro etc.).

OBBLIGHI DI PUBBLICITA' DEGLI ATTI PER FINALITA' DIVERSE DALLA TRASPARENZA - Il rispetto dei principi di esattezza, necessita', pertinenza e non eccedenza, permanenza on line limitata nel tempo dei dati personali, vale anche per la pubblicazione di atti per finalita' diverse dalla trasparenza (albo pretorio on line degli enti locali, graduatorie di concorsi etc.). Al fine di ridurre i rischi di decontestualizzazione del dato personale e la riorganizzazione delle informazioni secondo parametri non conosciuti dall'utente, e' necessario prevedere l'inserimento all'interno del documento di ''dati di contesto'' (es. data di aggiornamento, periodo di validita', amministrazione, numero di protocollo) ed evitare l'indicizzazione tramite motori di ricerca generalisti, privilegiando funzionalita' di ricerca interne ai siti web delle amministrazioni. Deve essere evitata la duplicazione massiva dei file.

res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4