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pubblicato il 27/ago/2013 12:05

P.A: D'Alia, stop a precariato, selezioni rigide per assumere i migliori

P.A: D'Alia, stop a precariato, selezioni rigide per assumere i migliori

(ASCA) - Roma, 27 ago - ''Ieri il consiglio dei ministri ha sancito principalmente tre cose: che la Pubblica Amministrazione non puo' piu' ricorrere a forme di precariato se non in casi eccezionali e per esigenze temporanee, che bisogna prioritariamente assumere quei tanti ragazzi che hanno vinto un concorso in questi anni ma non sono stati messi in servizio, che bisogna inserire stabilmente con procedure selettive rigide le migliori professionalita' che lavorano con contratti a termine nella Pa''. Lo ha detto Gianpiero D'Alia, ospite di Radio Anch'io. ''I precari, cosi' come i vincitori idonei dei concorsi - ha detto D'Alia - sono stati vittime di provvedimenti economici e di scelte politiche del passato che hanno privilegiato scorciatoie a quella che e' la figura fondamentale sancita dall'articolo 97 della Costituzione, cioe' il concorso pubblico per accedere nelle pubbliche amministrazioni''.

red/rus

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