lunedì 05 dicembre | 03:30
pubblicato il 11/ott/2012 14:28

Pa/ Consulta boccia tagli stipendi magistrati-dirigenti pubblici

Manovra del maggio 2010 viola il principio di eguaglianza

Pa/ Consulta boccia tagli stipendi magistrati-dirigenti pubblici

Roma, 11 ott. (askanews) - I tagli alle retribuzioni dei magistrati e dei dirigenti pubblici sono contrari alla Costituzione perché violano il principio di eguaglianza. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, bocciando con la sentenza 223/2012 (presidente Alfonso Quaranta, giudice redattore Giuseppe Tesauro) alcune norme contenute nella manovra correttiva varata dal Governo Berlusconi con il decreto-legge del 31 maggio 2010 n. 78 intitolato 'Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica'. (segue)

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum, affluenza boom alle urne: alle 19 è già al 57,24%
Riforme
Referendum,Centro-Nord spinge affluenza oltre 60%,Sud sotto il 50%
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari