mercoledì 18 gennaio | 09:23
pubblicato il 11/ott/2012 14:28

Pa/ Consulta boccia tagli stipendi magistrati-dirigenti pubblici

Manovra del maggio 2010 viola il principio di eguaglianza

Pa/ Consulta boccia tagli stipendi magistrati-dirigenti pubblici

Roma, 11 ott. (askanews) - I tagli alle retribuzioni dei magistrati e dei dirigenti pubblici sono contrari alla Costituzione perché violano il principio di eguaglianza. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, bocciando con la sentenza 223/2012 (presidente Alfonso Quaranta, giudice redattore Giuseppe Tesauro) alcune norme contenute nella manovra correttiva varata dal Governo Berlusconi con il decreto-legge del 31 maggio 2010 n. 78 intitolato 'Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica'. (segue)

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