sabato 03 dicembre | 16:44
pubblicato il 05/giu/2013 12:56

P.A.: Causi, approvazione decreto su pagamenti e' buona notizia

(ASCA) - Roma, 5 giu - ''L'approvazione definitiva del decreto che sblocca 40 miliardi di pagamenti pubblici alle imprese, che avverra' oggi pomeriggio alla Camera, e' una buona notizia per l'economia''. E' il commento di Marco Causi, capogruppo Pd in Commissione finanze, relatore del provvedimento durante la prima lettura in Parlamento. ''Dopo due anni di restrizioni e di finanza ''lacrime e sangue' questo e' il primo provvedimento di segno inequivocabilmente espansivo per l'economia, grazie al quale sara' iniettata una liquidita' di 40 miliardi, 20 nel 2013 e 20 nel 2014, a vantaggio del sistema delle imprese, a carico del fabbisogno pubblico.'' ''L'attuazione del decreto - continua Causi - e' gia' in corso, e 21 miliardi sono gia' stati ripartiti fra Regioni ed enti locali affinche' gli enti possano procedere a pagare le fatture arretrate. Inoltre, nel corso dell'esame parlamentare il decreto si e' arricchito, con l'introduzione di nuovi meccanismi che potranno sbloccare ulteriori pagamenti al di sopra della soglia finora stabilita di 40 miliardi. La 'fase due' partira' dopo il 15 settembre, una volta completato il censimento dei crediti certificati, e operera' tramite meccanismi finanziari, e cioe' senza incidere ulteriormente sul fabbisogno e sul debito pubblico.

La possibilita' di introdurre una garanzia dello Stato su questi crediti, infatti, potra' mettere in movimento il sistema bancario per fare affluire ulteriore liquidita' al sistema delle imprese italiane. Si ricordi che, in base alle stime che e' possibile fare sui dati di cui siamo oggi a conoscenza, dovrebbe emergere un fabbisogno aggiuntivo di almeno 20 miliardi che potra' essere soddisfatto attraverso i canali del sistema bancario e con il ruolo che si appresta ad assumere Cassa Depositi e Prestiti, sulla base di una convenzione volontaria con l'ABI''.

''Alla luce di cio' - conclude il deputato Pd - mi sembra meno rilevante la questione dei 400 milioni ''dirottati' verso la soluzione di vere emergenze finanziarie dei Comuni.

Ha fatto bene il Governo, da un lato, a raggiungere con i Comuni un primo punto di equilibrio rispetto alle loro legittime richieste (soluzione del contenzioso sul riparto Imu 2012 e immobili di proprieta' comunale), e dall'altro lato a consolidare una imminente ''fase due' che portera' benefici ben piu' rilevanti in termini di ulteriori pagamenti al sistema delle imprese e nuova liquidita' per l'insieme dell'economia''.

com-brm/cam/rob

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