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pubblicato il 14/lug/2011 05:10

P4/ Su Papa Lega tiene tutti "sulle spine", voci di rinvio Giunta

Carroccio diviso, si potrebbe andare direttamente in Aula il 20

P4/ Su Papa Lega tiene tutti "sulle spine", voci di rinvio Giunta

Roma, 14 lug. (askanews) - La Lega continua a "tenere tutti sulle spine" sul caso Papa, come dice Umberto Bossi, e a questo punto ha iniziato a circolare per il Transatlantico la voce che il voto della Giunta per le Autorizzazioni sull'arresto del deputato Pdl possa essere rinviato anche oggi. Un modo per evitare del tutto il passaggio in Giunta, che prevede il voto palese, per andare direttamente in Aula dove è possibile, e praticamente certo, il voto segreto. Se anche la Giunta non dovesse esprimere un parere, infatti, si potrebbe passare subito all'Aula dove il voto su Alfonso Papa è già calendarizzato per mercoledì 20. Stamattina il pidiellino Maurizio Paniz potrebbe chiedere l'acquisizione di nuovi documenti. Il diretto interessato non conferma, ma fa comunque notare che "anche se la Giunta non esprime un parere, il voto in Aula è già calendarizzato". Una possibilità che anche l'opposizione già prende in considerazione: "Il Pdl sta prendendo tempo, ma si potrebbe comunque decidere di rispettare il calendario d'Aula". Del resto, a norma di regolamento, la Giunta ha tempo per esprimere il suo parere fino a venerdì. La soluzione potrebbe dunque essere l'escamotage per bypassare un voto in Giunta che, stante la suspense alimentata dalla Lega, mette in ambasce i pidiellini schierati apertamente per il no all'arresto. Sulla posizione del Carroccio pesa infatti la divisione all'interno del gruppo parlamentare tra i lealisti di Marco Reguzzoni e del 'cerchio magico' e il fronte coagulato intorno alle posizioni di Roberto Maroni. I primi si esprimono nettamente per il no all'arresto: "Se cediamo alla pressione giustizialista, si torna al clima del '92"; argomento che ricalca quelli del Pdl. Dall'altro lato, la 'fronda' sottolinea invece come "il nostro elettorato già sta digerendo troppe porcate, non possiamo fargli ingoiare anche questo". In una tesa riunione di gruppo, d'altronde, gli interventi hanno concordato su un unico punto: "La situazione è talmente delicata che può decidere solo il Capo", ovvero Bossi. Lo sguardo è infatti già rivolto al prossimo voto cui sarà chiamata la Giunta, quello sul braccio destro di Tremonti, Marco Milanese. Con la tentazione dell'ala maroniana del Carroccio di mandare un messaggio al ministro dell'Economia facendo cadere la testa di Papa. In questo clima, evitare il passaggio in Giunta per la Lega sarebbe la quadratura del cerchio: "Eviteremmo di prendere posizione pubblicamente, e poi in Aula col voto segreto le maggioranza si scompongono e si ricompongono...", osserva un parlamentare alludendo al possibile 'soccorso garantista' che potrebbe arrivare dalle opposizioni. Insomma, per ora solo una voce, quella del rinvio, ma che potrebbe togliere le castagne dal fuoco, almeno alla Lega, e da questo punto di vista rasserenare il clima nella maggioranza.

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